• Un anno davvero difficile, però brindo alla vita

    Scarica l'articolo in formato PDF Decisamente questa non è stata un’ottima annata. Perdite, dolore, buio, incertezza. E allora questa bottiglia anche se virtuale  la tengo in fresco perché voglio sognare e sperare che arrivi un’ottima annata per tutti, specialmente per chi soffre. Che ci possa ricompensare con ciò che è possibile e fondamentale: lavoro, dignità, salute, spensieratezza, vita. Di solito aspetto il 31 per ritirarmi in quella che chiamo “catarsi di fine anno”. Il 2020 è stata una catarsi continua e di lavoro interiore ne ho fatto per 5 anni anche se, ovviamente, ancora ne avrò da fare, finché mi sarà permesso di essere nell’aldiqua. Però il più grosso diciamo…