Il Cammin di nostra vita di Luca Sommi

È uscito nell’ Aprile 2021 Il cammin di nostra vita – Viaggio nella Divina Commedia libro scritto da Luca Sommi e pubblicato da Baldini + Castoldi. Un viaggio nel viaggio, per scoprire, riscoprire e soprattutto amare, i versi del sommo poeta Dante e della più grande opera letteraria di tutti i tempi, resi comprensibili e chiari in tutta la loro autentica bellezza.

Una lettura da centellinare, da affrontare con i giusti tempi, intervallati da pause e respiri e – meglio ancora – da affiancare al libro originario, per scoprire quanto sui banchi di scuola, vuoi per svogliatezza o a causa di insegnanti poco appassionanti e appassionati, non siamo riusciti a cogliere nelle pieghe di questo libro. Grazie a un’ottima capacità narrativa e comunicativa, l’autore si fa strumento e mezzo, attraverso il quale canalizza, transita e fluisce tutta la poetica e la visionarietà di un genio del rinascimento come Dante Alighieri.

Una narrativa quasi filmica, un ritratto visivo e approfondito, che si basa su un canovaccio di storytelling arricchito da esaurienti traduzioni. Luca Sommi, ricercatore e autorevole autore, è tra i sommi (chiedo venia per l’irresistibile gioco di parole) che in senso metaforico incontrano Dante in questo cammino che ci guida alla scoperta dei personaggi più emblematici della Divina Commedia. Questo viaggio su carta, si compie attraverso lo sguardo dell’autore. E par quasi possibile, che egli possa attraversare il tempo e lo spazio, per rendere protagonista il Sommo Dante di una delle sue più brillanti interviste.

Il Cammin di nostra vita. Viaggio nella Divina Commedia (Baldini + Castoldi) è un libro da regalare, da regalarsi e che – soprattutto – ci regala, una interessante e appassionante rilettura della «più grande opera mai scritta da un cristiano». [Il libro è acquistabile nelle librerie e online]

Una scoperta che avvenne nel mezzo del cammin della mia vita…

Ah quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura!

Correva il mese di aprile del 2020. Più che correre, non si andava proprio da nessuna parte. Tutti chiusi nelle nostre abitazioni, blindati da un misterioso virus che già dalla fine di febbraio stava minacciando e prendendo in ostaggio le nostre vite.

Io, reclusa in solitaria in un appartamento milanese, come tutti cercavo di passare al meglio questo tempo, salendo e scendendo da un ottovolante di emozioni e turbamenti inaspettati e nuovi. E fu così, che una sera sui social, iniziai a seguire Luca Sommi, personaggio a me fino ad allora – lo confesso – sconosciuto, che colpì subito la mia attenzione con una serie di video nei quali raccontava egregiamente di arte, di dipinti e anche di letteratura, con una passione autentica e un carisma magnetico, che mi fecero praticamente infatuare della di lui presenza online.

Come un moderno novellatore del Decameron di Boccaccio, attraverso Instagram, il buon Sommi, iniziò a radunare attorno a se una allegra brigata – per lo più di scatenate donzelle, attratte certo dal suo indubbio fascino ma soprattutto dalla sua brillante cultura. Presente, ovviamente, anche la scrivente nei panni di una virtuale e moderna Fiammetta. Iniziammo a seguire con una sempre maggiore attenzione, i racconti e gli incontri virtuali, tra il serio e il faceto, intervallati, introdotti e accompagnati da canzoni francesi e brani di Paolo Conte (tra gli altri). Una serialità che divenne una piacevole consuetudine e che allietava i pomeriggi e le sere di lunghe e interminabili giornate, tormentate dalle notizie del contagio. Ebbi anche la (s)fortuna di compiere i miei primi 50 anni nel maggio 2020. Genetliaco che per ovvi motivi non festeggiai ma trascorsi in buona compagnia virtuale, durante una delle immancabili dirette social. E nacquero anche due attivissimi gruppi di fan (Il club Il sommo Luca Sommi e Le Luca Sommi Virtus).

Mentre eravamo ancora “tra coloro che son sospesi” Sommi prese a raccontarci anche di Dante e della Divina Commedia, che aveva riscoperto proprio durante questo forzato confinamento. Iniziarono una serie di puntate dedicate, di breve durata, che poi fecero scattare l’idea all’autore, di prendere carta e penna e scrivere il libro di cui vi ho raccontato e vi consiglio la lettura.

“Sarà somma gloria? – concludo parafrasando il mio concittadino illustre Alessandro Manzoni – ai posteri l’ardua sentenza”. Di sicuro Luca Sommi con questo libro è entrato di diritto, non solo nella mia libreria, ma anche nella storia. Un giorno qualcuno narrerà che “correva l’anno 2020” e mentre il mondo e l’Italia intera erano chiuse in casa, minacciate da un pestilenziale virus, un gentiluomo di Parma dotto, professore di arte e di cultura, iniziava a tracciare la strada di un affascinante viaggio alla scoperta della Divina Commedia.



Se volete saperne di più, qui sotto trovate una sua breve bio. Cercatelo sui social e seguitelo soprattutto in tv (su canale Nove il mercoledì conduce Accordi e Disaccordi al fianco di Andrea Scanzi e Marco Travaglio).

Insomma, per dirla con un suo motto: “Siateci!”

LUCA SOMMI nato a Parma nel 1972, è laureato in Legge. Giornalista e autore, si occupa di letteratura, arte e televisione. Ha collaborato con alcuni storici quotidiani, come «l’Unità» e la «Gazzetta di Parma», scrivendo prevalentemente di politica e cultura. Con il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha realizzato molti progetti, tra questi il documentario Parmigianino, vincitore del Pieve di Cadore film festival. Ha ideato e curato mostre d’arte di successo, compresa quella nel 2008 dedicata ad Antonio Allegri detto il Correggio. È stato assessore alla Cultura del Comune di Parma. Oggi scrive sul “Fatto Quotidiano” ed è autore del programma “La Confessione” condotto da Peter Gomez su
canale Nove. Sulla stessa rete conduce, insieme ad Andrea Scanzi, il programma politico “Accordi e Disaccordi”. Dirige il sito culturale “I fiori del male” e una collana di libri di saggistica per Aliberti
editore con cui ha pubblicato, insieme a Paolo Villaggio, Non mi fido dei santi (2011), e insieme a Enrico Vaime A sinistra nella foto (2011) È docente di “Linguaggio del Giornalismo” all’Università degli studi di Parma. Da aprile 2021 è in libreria con Il Cammin di nostra vita. Viaggio nella Divina Commedia edito da Baldini + Castoldi

Riferimenti web:

Luca Sommi
Instagram
Facebook

Baldini + Castoldi

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