Liberazione, siamo ancora liberi?

Il 25 aprile del 1945 le città di Milano e Torino, furono liberate dai partigiani, dall’oppressione della dittatura. Premetto che la politica mi interessa quanto basta, non ho mai amato tutto ciò che divide e credo che al di la di vincitori e vinti, sia importante oggi più di allora, ricordare quanto sia stato fatto per garantire a tutti noi , di godere di un diritto sacro e inviolabile come la Libertà.

Dico oggi più di allora perché constato che, di questo diritto, di tanto in tanto, rischiamo di dimenticarcene come tante cose, che diamo per scontate.

Chi ha vissuto quei momenti in cui la guerra era davvero una triste pagina della quotidianità, sa ancora capire il vero significato di sentirsi liberi, chi ha conosciuto fame e miseria (vere!) ha assaporato in pieno il gusto della Rinascita, di quel rinnovato ottimismo, della luce che è tornata a trionfare su tempi tanto bui, che ha condotto a scrivere la parola fine a una guerra inutile e sanguinosa. Anche se sono dell’idea che tutto serve, anche il buio, a patto che non ci si dimentichi di imparare la lezione…in questo ahimè noi umani da sempre siamo dei ripetenti ma…questa è un’altra storia.

Il 25 aprile è una pagina della nostra storia

Quello che tra tutto mi piace evidenziare e ricordare è come il popolo si sia unito per potersi ribellare, per dire “Basta”. Uomini, donne, di tutte le età, civili che hanno agito nell’interesse di tutti, che hanno fatto in modo che il nostro paese diventasse una Repubblica Democratica fondata sul lavoro, lotte che per molti hanno significato anche sacrificare la propria vita. Vite che dobbiamo ringraziare e a cui, forse dovremmo anche rivolgere delle scuse, per come abbiamo permesso e stiamo permettendo che questa libertà, questo diritto, venga sempre meno.

Il 25 aprile è una pagina della storia del nostro paese, di una Italia che sapeva ancora sognare e lottava per i propri sogni. Se vogliamo che qualcosa cambi, che ci sia davvero una reale Evoluzione, dobbiamo impegnarci a trasmettere ai ragazzi e alle nuove generazioni, in modo onesto e scevro di giudizio, il significato unico e l’importanza della parola Libertà.

Questo articolo nella totale integrità, è stato precedentemente pubblicato sul blog di CodCastChannel nell’aprile del 2016 con il titolo “La liberazione oggi ci fa sentire ancora liberi?”
Interessanti furono anche alcuni commenti, che il post sui social raccolse e che riporto qui di seguito. I nomi di chi li ha scritti – tranne il mio che ne sono autrice e scrivo queste righe – sono stati opportunamente offuscati, per tutela di privacy.

“La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.” (Giorgio Gaber)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: