Un anno davvero difficile, però brindo alla vita

Decisamente questa non è stata un’ottima annata. Perdite, dolore, buio, incertezza. E allora questa bottiglia anche se virtuale  la tengo in fresco perché voglio sognare e sperare che arrivi un’ottima annata per tutti, specialmente per chi soffre.
Che ci possa ricompensare con ciò che è possibile e fondamentale: lavoro, dignità, salute, spensieratezza, vita.

Di solito aspetto il 31 per ritirarmi in quella che chiamo “catarsi di fine anno”.

Il 2020 è stata una catarsi continua e di lavoro interiore ne ho fatto per 5 anni anche se, ovviamente, ancora ne avrò da fare, finché mi sarà permesso di essere nell’aldiqua.
Però il più grosso diciamo che l’ho terminato in questi intensi mesi, oltre a continuare ad aggiornarmi e formarmi per spendere le mie competenze spero presto. Ho anche ricevuto  attestazioni sulla mia validità professionale che non mi aspettavo e di cui vado orgogliosa.  E in più…

🦋Mi sono perdonata di essermi troppo sottostimata spesso

🦋Di aver regalato tempo e attenzioni a chi mi ha vomitato addosso solo rabbia e frustrazione

🦋Di aver perdonato troppe volte chi mi ha piantata nel pantano senza vergogna e senza scrupoli

 

Ora basta.
Sento di aver ri-pulito tutto.

Sono pronta a ricevere ciò che mi merito e a ri-cominciare autenticamente.
Vi ricordate che nel mio diario di marzo proprio nei giorni della dichiarata Pandemia, scrissi “Esseri Umani Visionari” e tra le altre cose riflettevo sulle mancanze e sulla possibilità di uscirne migliori?

Bene.  Non so se ne usciremo TUTTI migliori,  so che io ne esco sicuramente migliorata.
Forza e coraggio dunque.
Arriva un anno che sarà davvero impegnativo e dipende tutto da noi.
Ce la possiamo fare a riveder le stelle e  allora sì, quella bottiglia la stapperemo e brinderemo alla Vita!

Buone Feste Rossovintage
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