Parole, Finestre e Respiri|Diario di una Visionaria

Parole, finestre e respiro, copertina

Questa mattina, ho dedicato del tempo a buttar via vecchie mail rimaste nella posta inviata di un account che non aprivo da tempo. L’occasione me l’ha data il gestore dell’email che mi avvertiva dell’eventualità – in caso non avessi aperto e/o usato la casella – di sospendere e cancellare definitivamente l’account.

Ho pensato che magari dato che ora ne utilizzo uno diverso, lo cancellerò, però prima fammi vedere cosa c’è dentro. E infatti…si è aperta una finestra fatta di parole di 10 anni fa!

Altri cerchi che si sono chiusi e si stanno chiudendo. Altro spazio liberato e soprattutto la sensazione che certe vicissitudini siano davvero superate.

Certe delusioni che non hanno più ragione di esistere. Certi colpi bassi che non fanno più male.
Nel mentre, in sottofondo passava questa canzone in radio, che non conoscevo e ho sorriso per quanto si sposasse bene con tutto quello su cui sto lavorando.

Le chiamo connessioni.
“Le parole sono finestre oppure muri” per citare Marshall B.Rosenberg.

Le finestre si aprono per far uscire l’aria viziata e per far entrare il nuovo e l’ossigeno necessario per respirare che è un atto importante che compiamo senza rendercene conto.
Ogni volta che respiri-amo, dovremmo farci caso .

Ti chiedo perdono
Se ho da lavorare
Diventare migliore
Per potermi liberare
Da immagini passate
(cit. da Con quanto c’è da fare – Umberto Alongi)

 


[Foto per illustrazione copertina di StockSnap da Pixabay]
📰Ti piacciono i contenuti come questo? Allora ti consiglio la lettura della sezione DIARIO
👉E per rimanere sempre aggiornati ⇒ AGGIORNAMENTI (FREE) ARTICOLI VIA MAIL