Il rumore del silenzio di Piazza Fontana

Il rumore del silenzio, Renato Sarti, Laura Curino, Ph_JacopoGussoni

Il rumore del silenzio è uno spettacolo prodotto dal Teatro della Cooperativa in scena dal 10 al 15 dicembre. Un testo scritto, diretto e interpretato – assieme a Laura Curino – da Renato Sarti che, a cinquant’anni dalla bomba di Piazza Fontana a Milano, cerca di ricostruire e di dare dignità al dolore umano.

Milano dal 12 dicembre 1969 porta il ricordo di una ferita, quella della bomba che in una giornata qualunque di vita ordinaria, nella Banca dell’Agricoltura di Piazza Fontana, causò la morte di 17 persone e ne ferì 86. Una amara vicenda sopraggiunta in un momento storico – quello della fine degli anni’60 – caratterizzato  da grandi speranze, impegno politico e sindacale e cambiamenti sociali e culturali e che con questa tragica circostanza, gettò le basi al periodo della “strategia del terrore” innescando una serie di attentati e di morti che hanno segnato la storia del nostro paese e che ancora continuano a essere fonte di divisioni.

A partire dalle responsabilità che vennero attribuite strumentalmente agli anarchici con l’accusa a Pietro Valpreda quale mente mostruosa della strage e che il 15 dicembre causarono la morte dell’anarchico Giuseppe – Pino – Pinelli che convocato per un interrogatorio e con altre cinque persone presenti in stanza “accidentalmente” precipitò dalla finestra del quarto piano della Questura di Milano. La morte di Giuseppe Pinelli venne archiviata come “suicidio” inizialmente e come “malore” poi, escludendo l’omicidio. Solo nel 2009 Pinelli fu riconosciuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano come diciottesima vittima della strage.

La voce del silenzio che commuove e fa riflettere

Una storia piena di vuoti e di notizie false e falsate, che trasforma le vittime in carnefici, gli assassini in santi e non rende merito ai veri eroi.  Attraverso un meticoloso lavoro di studio e di raccolta di testimonianze dirette dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime, Renato Sarti con Il rumore del silenzio, porta in scena non solo i fatti di cronaca cercando di dar loro una giusta collocazione temporale e filologica ma soprattutto vuole dare voce ai protagonisti, includendo anche la sua personale storia di giovane triestino “di belle speranze” giunto a Milano in quel periodo che lo vede testimone del rito della solennità dei funerali di quelle vittime.

Un racconto a due voci che si alternano. Accanto a Renato Sarti, c’è infatti Laura Curino che veste i panni di Licia Rognini – moglie di Giuseppe Pinelli – trasmettendo la forza, la fragilità e la tenerezza di una donna, madre di due bambine piccole che da una vita tutto sommato ordinaria e serena si trova a dover fare i conti improvvisamente con un destino più grande di lei. Un dolore a cui un giorno riuscirà anche a dare una connotazione di pace spirituale. Una vicenda che le ricorderà curiose e incredibili analogie incontrate tra le pagine di un thriller di Wallace scritto nel 1905.

La narrazione avvalendosi della presenza delle video installazioni di Fabio Bettonica e delle illustrazioni di Ugo Pierri e di Giulio Peranzoni che rappresentano volti, corpi e oggetti di uso comune, dipinge i contorni di questa dolorosa vicenda, arricchendoli di particolari usi, costumi, aspetti umani e piccoli dettagli. Una rievocazione che si compone anche della letteratura e delle musiche originali di Carlo Boccadoro assieme al passaggio di note di canzoni che idealmente escono dai mangiadischi dell’epoca, che hanno caratterizzato la spensieratezza di un periodo che ha preceduto il buio della strage. Giorni che, proprio come quelli durante i quali va in scena questo spettacolo, precedevano le festività natalizie e che a qualche bambino dell’epoca hanno tolto la magia e il candore e forse hanno cambiato gli occhi per sempre.

Uno spettacolo per non dimenticare, che commuove e fa – doverosamente – riflettere.

Il rumore del silenzio è presente tra le diverse iniziative in corso nella città di Milano per il cinquantennale della strage realizzate con il sostegno di Comune di Milano e il patrocinio dell’Associazione di Piazza Fontana 12 dicembre 1969, ANED, ANPI Provinciale di Milano e Istituto Nazionale Ferruccio Parri,  il contribuito delle diverse associazioni sindacali coinvolte e il sostegno di Licia, Claudia, Silvia Pinelli e Piero Scaramucci autore del libro «Una storia quasi soltanto mia».

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IL RUMORE DEL SILENZIO|Teatro della Cooperativa

con Laura Curino e Renato Sarti
testo e regia Renato Sarti

TEATRO DELLA COOPERATIVA
via privata Hermada 8 – Milano
dal 10 al 15 dicembre, mar, mer, ven, sab ore 20.30 – gio ore 19.30
dom DOPPIA REPLICA ore 17.00 e 20.30

Biglietteria
da martedì a venerdì dalle 15 alle 19
sabato dalle 18 alle 20 (nei giorni di replica)
domenica dalle 15 alle 16.30 (nei giorni di replica)
I biglietti si possono ritirare fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo
Sono acquistabili anche online tramite il circuito di Vivaticket

info e prenotazioni: tel.: 02 6420761

Prezzi
intero €18
rid.Convenzionati €15
– di 27 anni €10
+ di 65 anni €9
gio biglietto unico €10

Lo spettacolo ha debuttato martedì 9 dicembre sul palco del Teatro dell’Elfo e resta in scena dal 10 al 15 dicembre al Teatro della Cooperativa prima di partire per una tournée.

Il 19 dicembre sarà a Lugano al Teatro Foce
il 18 gennaio al Teatro Pedrazzoli di Fabbrico (Re)
e il 23 marzo a Brescia al Teatro Sociale

Sito ufficiale
info@teatrodellacooperativa.it

Photocourtesy
Jacopo Gussoni

Materiali Teatro della Cooperativa
Giulia Tatulli Ufficio stampa 


Sono diverse  le iniziative dedicate alla memoria. L’elenco completo sul sito ufficiale del Comune di  Milano
🎭Per ulteriori informazioni sulla programmazione degli spettacoli del Teatro della Cooperativa vi consiglio la lettura di Piazza Fontana, in Teatro a Milano