Piazza Fontana, in Teatro a Milano

Piazza Fontana, stagione 2019-20, Il Rumore del Silenzio, Laura Curino, Renato Sarti

Piazza Fontana è il titolo della stagione 2019/20 del Teatro della Cooperativa di Milano che prevede rassegne ed eventi speciali, dedicati all’impegno civile e alla memoria storica. Un cartellone molto ricco di appuntamenti di cui vi do qualche anticipazione.

Sono trascorsi cinquant’anni dall’attentato di Piazza Fontana e dalla morte di Giuseppe Pinelli. Una giornata funesta della nostra storia che ha “rappresentato un passaggio fondamentale per la nostra democrazia” – dichiara Renato Sarti, Direttore Artistico del Teatro della Cooperativa di Milano. E restando in sintonia con la sua identità, la stagione teatrale 2019/20, propone appuntamenti dedicati all’impegno civile e alla memoria storica. Perché ricordare è importante tanto quanto portare le nuove generazioni a conoscere con chiarezza quelle pagine buie e quegli anni difficili in cui governava la strategia della tensione.

La Teoria del Cracker inaugura la ricca stagione Piazza Fontana

Il Teatro della Cooperativa dall’11 ottobre riapre il sipario con Teoria del Cracker. Uno spettacolo di e con Daniele Aureli (produzione Occhisulmondo|Fontemaggiore) in prima milanese, che racconta la storia di un piccolo paese di 900 abitanti sul quale aleggiano nuvole grigie, intrise dagli scarichi tossici dell’amianto degli inceneritori  di una città a poca distanza, colpevoli di causare una brutta malattia. A narrare questa storia e il suo impatto sugli abitanti del paese, è la malattia stessa, tra immagini ironiche e spietate,  tra rabbia e poesia. Un inno disperato alla vita che come un cracker si sbriciola, lasciando un cumulo di conseguenze e parole. In scena fino al 13 ottobre, questo spettacolo inaugura la Rassegna Cioni Mario che prende il nome dallo spettacolo di Roberto Benigni  – Cioni Mario di Gaspare fu Giulia – e rappresenta il teatro nel quale un solo attore è in scena su un palco spoglio.

Piazza Fontana, stagione 2019-20, Teoria del cracker, Daniele Aureli, ph. Angelo maggio
Piazza Fontana, stagione 2019-20, Teoria del cracker, Daniele Aureli, ph. Angelo maggio

L’arte di uno dei più grandi disegnatori di fumetti del nostro paese – Andrea Pazienza – è raccontata da Andrea Santonastaso – attore oggi, disegnatore di fumetti una volta –  attraverso le parole scritte da Christian Poli in Mi chiamo Andrea, faccio fumetti. Diretto dal regista Nicola Bonazzi è una Produzione Teatro dell’Argine e sarà in prima milanese dal 15 al 18 ottobre.

Agli amanti nostalgici del gioco del calcio del passato, piacerà senz’altro Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto di e con Alessandro Lay|produzione Cada Die Teatro. Un omaggio al “poeta realista del calcio”  come lo definì Pier Paolo Pasolini – il capocannoniere della Nazionale, famoso per i suoi 252 goal – che fece meritare lo scudetto alla squadra della città sarda che scelse, preferendola a quelle del nord. Dall’8 al 10 novembre.

Per la Rassegna Fuori Niguarda vi segnalo con particolare attenzione Il rumore del silenzio – testo e regia di Renato Sarti e musiche di Carlo Boccadoro. Una scrittura che porta in scena la riflessione sulla dolorosa vicenda che seguì al tragico eccidio di Piazza Fontana. Quella dell’incarcerazione dell’anarchico Giuseppe Pinelli che trattenuto illegalmente, finì tragicamente i suoi giorni, precipitando dalla finestra di un ufficio della Questura di Milano.

A ricordare e ricostruire l’accaduto, cercando di dare un senso al dramma umano – anche attraverso le voci dei protagonisti, dei familiari delle vittime e di Licia Pinelli – sul palco al fianco di Renato Sarti ci sarà Laura Curino, una delle più grandi interpreti del panorama teatrale italiano. Lo spettacolo – prodotto con il Patrocinio di Associazione Piazza Fontana 12 dicembre 1969 – debutterà in prima nazionale al Teatro Elfo Puccini il 9 dicembre per approdare poi sul palco del Teatro della Cooperativa dal 10 al 15 dicembre.

Il tema della comunicazione politica nel mondo digitale del 2.0 e il Giorno della Memoria

Due esperti ed estrosi spin doctorEmiliano Masala e Massimiliano Speziani – sono i protagonisti dell’innovativo Spin – serata di teatro sonoro autopromozionale, di Renato Gabrielli, musica di Gaetano Cappa, prodotto da Proxima Res e in scena in prima milanese dal 20 al 21 dicembre.

Massimo Loizzi, invece, porterà in scena dal 13 al 22 marzo Il Matto 4 – La verità vi prego sul caso Regeni – una tragica farsa sull’Italia, la Bestia e le menzogne di Stato. “Una tragicomica apologia dell’antifascismo e una indagine metateatrale sul ruolo del comico, del satiro, del matto in questa società, e sulla funzione pubblica della risata come cura ai mali della stessa: un antivirus alle menzogne di Stato, la folle verità.”  Il quarto capitolo – dopo il notevole successo riscosso con la trilogia – della sua “personale opera sull’Italia, le tre Repubbliche e sullo Stato delle cose.”

Il 27 gennaio  in occasione del Giorno della Memoria al Piccolo Teatro Grassi andrà in scena I me ciamava per nome: 44.787 – Risiera di San Sabba – testo e regia di Renato Sarti – che sarà poi al Teatro della Cooperativa dal 28 gennaio al 2 febbraio. Uno spettacolo che nasce  dalle testimonianze raccolte da Marco Coslovich e Silva Bon sulla Risiera di San Sabba, l’ unico lager nazista in Italia dotato di forno crematorio che fece dalle tremila alle cinquemila vittime.

Oltre alle rappresentazioni  più riflessive e serie che rispecchiano e ricordano lo spessore dei temi dedicati a questa stagione, c’è ovviamente spazio  anche per i classici. Dal 3 all’8 marzo una “sgangherata banda di attori del Bardo” guidati dal terribile El Cumenda, porta in scena La molto tragica storia di Piramo e Tisbe che muoiono per amore, una rivisitazione contemporanea e contestualizzata ai giorni nostri dell’opera di Shakespeare tratta da Sogno di una notte di mezza estate.

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Piazza Fontana, la stagione del Teatro della Cooperativa è anche musica dal vivo e danza, comicità, ironia e canzone

Prende il nome da uno strumento musicale del Mozambico il concerto di musica dal vivo e danza Mbira che dal 25 al 27 ottobre arriva per la prima volta a Milano grazie alla coproduzione del Teatro della Cooperativa con ALDES – associazione di artisti e operatori culturali che, sotto la direzione di Roberto Castello, promuove opere di sperimentazione coreografica con un occhio di riguardo alla contaminazione tra danza e arti visive, nuove tecnologie e teatro.

La forma più indicata per alleggerire i toni accesi del paese alle prese con il caos delle questioni politiche, resta sempre l’ironia. Antonio Cornacchione e Sergio Sgrilli con  Noi siamo voi: votatevi! – uno spettacolo che porta la loro firma, coadiuvata dalla regia e consulenza drammaturgica di Sarti – saranno sul palco del Teatro Verdi dal 18 febbraio all’8 marzo e cercheranno di fare il punto della situazione, tra canzoni e riflessioni e con il coinvolgimento del pubblico in sala.

Paolo Rossi il “Kowalsky delle barricate” con il secondo atto delle Cinque Giornate di Milanodal 18 al 22 marzo – coadiuvato dal suo comandante Renato Sarti, sarà protagonista di uno degli Eventi speciali – rassegna di attività, improvvisazioni e laboratori extra stagione –  durante il quale guiderà armate di saltimbanchi, cantastorie, musicisti, burattinai, pensionati, migranti e esodati del teatro per le vie della città, per condurli alla riconquista delle periferie, con azioni improvvisate ed imprevedibili.

Dal 22 novembre al 1° dicembre, inoltre, in Allestimento col pubblico dialogherà con gli spettatori del teatro, coinvolgendoli come parte attiva all’interno dello spettacolo.

Un altro gradito ritorno – dal 27 marzo al 5 aprile – sarà quello di Paolo Hendel che diretto da Gioele Dix porta in scena, in prima milanese, La giovinezza è sopravvalutata una confessione autoironica sul tempo che passa e che conduce alla terza età.

La seconda edizione del Be.Festival e il teatro dialettale milanese

Per concludere questa parziale presentazione degli spettacoli della Stagione 2019/20 del Teatro della Cooperativa, dal 14 al 16 maggio, ritorna la seconda edizione del Be.Festival dedicato ai ragazzi delle scuole. Una rassegna nata all’interno del progetto BE.St! Bella Storia sostenuto da Fondazione Cariplo. Tre giorni durante i quali spettacoli, momenti di festa e incontri, coinvolgeranno i ragazzi delle scuole trasformandoli in attori e critici e successivamente in spettatori consapevoli.

Non mancherà anche il teatro dialettale di Nino el Cata testo e regia di Piero Lenardon  con Marino Zerbin, che dal 9 al 14 giugno condurrà gli spettatori in un viaggio di riscoperta di una Milano e della sua lingua – il dialetto – da tempo perduti.

Piazza Fontana, stagione 2019-20, NINO EL CATA, Marino Zerbin_ph. Matteo Colombo
Piazza Fontana, stagione 2019-20, Nino el Cata, Marino Zerbin, ph. Matteo Colombo

Altri appuntamenti teatrali interessanti, sono previsti in questa ricca stagione 2019/20
Vi invito a scoprirli tutti, all’interno del programma completo, visualizzabile sul sito ufficiale del Teatro della Cooperativa.

Teatro della Cooperativa è in via privata Hermada 8 a Milano

Orari degli spettacoli – salvo diverse indicazioni:
martedì, mercoledì, venerdì e sabato h. 20.30
giovedì h. 19.30
domenica h. 17 (nel mese di giugno alle h. 20.30)
Lunedì riposo

Prezzi
intero € 18
convenzionati € 15
under 27 € 10 e over 65 € 9
giovedì biglietto unico € 10

La biglietteria è aperta dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19
sabato dalle 18 alle 20 (nei giorni di replica)
domenica dalle 15 alle 16.30 (nei giorni di replica)
I biglietti possono essere ritirati fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo e sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket

Per ulteriori informazioni:
Tel. 02 6420761
info@teatrodellacooperativa.it

Materiali Teatro della Cooperativa
Giulia Tatulli Ufficio stampa 


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