GiardinArte🌱👩‍🌾|Diario di una Visionaria

GiardinArte

Giardin-Arte ovvero la Primavera e l’Arte di curare le piante. Pubblico spesso le foto delle mie piante e ho pensato di condividere con voi questi semplici suggerimenti, raccontandoveli nel mio Diario di una Visionaria. Sia che abbiate la fortuna di avere un bel giardino o semplicemente un angolo sul balcone, con queste semine, avrete grandi soddisfazioni e in poco tempo fioriture meravigliose. Nel giorno dedicato al Pianeta Terra l’occasione è propizia 🌍💚

I fiori mi hanno sempre appassionata. Nei miei vasi – nel tempo – ho seminato varietà di piante da semi che mi hanno regalato o che ho acquistato, preso in natura e a volte anche frutto di esperimenti “casuali”. Come questi tre – che ogni anno rinnovo – e che vi suggerisco, perché danno risultati sicuri. Basta dedicar loro del tempo, al resto ci pensa Madre Natura, come ben scrive Lao-Tzu: “La natura non ha fretta, eppure tutto si realizza“.

Partiamo dunque!

👩‍🌾Vasi, terra e consigli per la semina( valgono anche per la Calendula e l’Ipomea)

Mettete del terriccio in un vaso e inumiditelo con l’acqua.
Praticate sulla sommità alcuni fori – per la zucca meglio se distanziati tra loro perché tende ad allargarsi – e inserite i semi.
Copriteli con la terra, bagnate generosamente e…aspettate. Be’, tutto qui? Sì!
Dopo alcuni giorni – mediamente ne occorrono almeno cinque o sei – vedrete spuntare i primi germogli.

GiardinArte Visionaria|La Zucca e i suoi fiori gialli

Vi sarà capitato, specialmente durante il periodo autunnale, di comprare una bella Zucca da bollire per fare una zuppa o una purea.
Bene, prima di tutto va preparata, tagliandola a metà e togliendo dal corpo centrale i semi.
Perfetto!
Non li buttate, sciacquateli accuratamente e poi lasciateli su uno strofinaccio ad asciugare per qualche ora.
A questo punto, metteteli in una busta – vanno bene anche quelle per le lettere – di carta oppure in un sacchettino garzato. Se non li usate subito riponeteli in un contenitore, altrimenti se già li avete pronti, come vi ho suggerito più in alto, mettete i semi nei vasi, bagnate bene la terra e attendete qualche giorno.
Le vostre piantine di zucca dovrebbero inizialmente apparirvi così:

Man mano che cresceranno, vi doneranno anche dei bellissimi fiori gialli, quelli che tutti conosciamo come Fiori di Zucca che si possono anche mangiare.

Sulla potenziale crescita delle zucche, non saprei dirvi. Sicuramente è un discorso valido per chi ha la possibilità di seminare all’aperto e direttamente a terra.
Anzi vi invito a farmi conoscere l’esito in caso, anche con qualche foto se vi fa piacere!

Calendula: il fiore di Afrodite “scacciapensieri”

La tradizione narra riguardo alle caratteristiche della Calendula di una pianta che “si preoccupa della salute degli uomini.” Evoca la guarigione dalle pene d’amore e la Serenità. Secondo una leggenda greca è collegata alla dea della bellezza Afrodite: « Il ciclo della vita è come la Calendula, che da lacrime d’Afrodite nacque

Per seminare la Calendula vi occorrerà inizialmente partire dalla base di semi acquistati – i miei arrivano addirittura dalla Francia – ma ogni anno, quando i fiori terminano la fioritura e tendono ad appassirsi, raccolgo i semi e li metto via in una bustina di carta o di garza.
Li raccolgo tutti dentro una scatola di latta che considero il “mio scrigno delle meraviglie” così ogni anno a Primavera li ho a disposizione.
Il primo risultato che vedrete dopo qualche giorno che li avrete messi nella terra, è questo:

Calendula primi germogli in vaso
Calendula primi germogli

Man mano che le piantine cresceranno, preparatevi a una autentica esplosione gialloarancione dei fiori.  In Francia si chiamano “Souci” ossia “preoccupazioni”.
La loro vista, tuttavia, avrà il magico potere di togliervi ogni pensiero, tranne ovviamente quello di aver buona cura di loro, innaffiandoli, non troppo ma frequentemente.

Ipomea: le campanelle o “fiori della luna”

Concludiamo con questi fiori parecchio infestanti e rampicanti. Premetto questo perché sarà necessario e fondamentale dedicar loro un angolo magari in prossimità di una parete o con una grata, dove potranno man mano arrampicarsi .Le bellissime campanelle hanno vari colori,  nella varietà bianca vengono anche chiamate “i fiori della luna”.

Sapete perché?
Prima di  tutto perché sbocciano durante la notte, attirano le falene notturne, si schiudono al crepuscolo e  restano aperte fino alle alle dodici del giorno successivo.
Le vedrete quindi anche durante il giorno ma il  fascino autentico, lo sprigionano di notte, come accade per la luna.
In più se osservate le loro foglie sono tutte a forma di cuore…più magiche di così!

Bene, spero di avervi appassionato e ispirato e mi auguro  che vorrete cimentarvi anche voi. Vedrete che davvero vi daranno soddisfazione, anche se non siete esattamente dei provetti “pollici verdi”. Fatemi sapere, postate foto o mandatemele e le posto io.  Magari in un prossimo appuntamento con il Diario di una Visionaria,  vi racconterò anche di altri miei esperimenti più gustosi come: pomodorini, cetriolini, fagiolini nani e…le piante “attira farfalle” 🦋🦋🦋

Termino in musica, con una canzone scritta da Curt Smith  e Roland Orzabal (Tears for Fears)  che tra le altre cose dice questo:

« Apri gli occhi (ogni minuto di ogni ora)
Apri gli occhi (Io amo un girasole)
Apri gli occhi (e credo nel potere dell’amore, potere d’amore)
Apri gli occhi (potere d’amore) Semina i semi dell’amore

Open your eyes (every minute of every hour)
Open your eyes (I love a sunflower)
Open your eyes (and I believe in love power, love power)
Open your eyes (love power)
Sowing the seeds of love»

#GiardinArte #EarthDay 🌍 #DiariodiunaVisionaria #Sowing The Seeds of Love 🎶

♥Se volete leggere altre storie come questa, le potete trovare nella sezione Diario di una Visionaria

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