A Star is Born: un amore così grande

A Star is Born: un amore così grande photocourtesy from the poster movie - Warner Bros. Entertainment Italia

A Star Is Born è un film che nel tempo ha rincorso più volte il premio Oscar® e nel 2019 ha meritato almeno una statuetta per la migliore canzone. Gli ingredienti vincenti di questa rivisitazione? La regia di Bradley Cooper e la bellezza autentica di Lady Gaga.

A Star is Born: dal melo’ hollywoodiano degli anni’30 le stelle sono tornate a brillare

A Star Is Born è la riedizione dell’omonima pellicola diretta la prima volta da William August Wellman nel 1937 con Janet Gaynor nel ruolo femminile. Vennero realizzati altri due film prima di quello attuale. Quello del 1954 diretto da George Cukor con Judy Garland  e quello di Frank Pierson del 1976 con Barbra Streisand.

Con i rifacimenti, si corre spesso il rischio dell’effetto “minestra riscaldata” e questo, forse, è stato uno tra i motivi per cui ho ritardato la corsa al cinema per il film con Lady Gaga e Bradley Cooper – attore protagonista e regista nella versione anno 2018.
Devo ammettere che mi sono dovuta piacevolmente ricredere. A volte il preconcetto è un sentiero deviante da percorrere. E la visione di questo film me ne ha dato prova. In questo racconto svelo qualche particolare chiave del film, a mio parere non cambia la percezione del film se non lo avete ancora visto, io per onestà, vi avviso 🙂

Lady Gaga nei panni di Ally è di una Bellezza spiazzante e l’incontro con Bradley Cooper/Jackson è davvero catartico

A Star is Born, poster Italia
A Star is Born, poster
©Warner Bros. Entertainment Italia

Lady Gaga, in termini estetici, la conosciamo per la sua veste stravagante, il trucco marcato che le copre i lineamenti, gli abiti e gli accessori vistosi ed eccentrici. Nei panni di Ally – la protagonista di A Star Is Born – ci viene mostrata una versione “svestita” più genuina che la rende intrigante e ricca di Bellezza autenticamente Vera, la sua.

Anche nelle parti musicali assume una connotazione particolare. Tra lei e Bradley Cooper scorre una energia magica che si percepisce quando cantano assieme e attraverso i loro sguardi di intesa.

Ally è una ragazza semplice, dedita a una vita ordinaria. Lavora come cameriera di giorno e si esibisce in un piccolo club di notte. Nonostante sia una tipa tosta che non si arrende, non si valuta abbastanza – anche a causa del suo naso che ritiene troppo grande.  All’improvviso la sorte le regala la possibilità di diventare protagonista della sua vita e del suo sogno più grande, non solo come cantante ma anche come songwriter – grazie all’incontro con Jackson (Bradley Cooper).

Inizialmente infatti è lui – grande cantante di successo – che viene colpito dal suo talento e rapito dalla luce della sua anima, al punto da dedicarle spazio non solo nella sua vita ma anche sul palco. Ally è “musica per gli occhi” di Jackson.

L’Amore resta grande anche a dispetto dei finali amari

Ally inizia ad affermarsi artisticamente e i ruoli iniziano ad invertirsi. I due entrano in conflitto, arrivano allo scontro anche se l’amore grande e profondo che nutrono l’uno per l’altra, sembra ricucire lo strappo e rimettere tutto a posto. Ma per quanto si possa dare amore all’altro, c’è una cosa che non si può pensare di fare al suo posto: combattere contro i suoi demoni interiori. Jackson decide come porre termine alle proprie sofferenze, purtroppo nel peggiore dei modi. E le note finali di una struggente canzone, sarà proprio lui a scriverle.

A Star is Born ha una potenza emozionale molto forte.  Un film che mi ha commossa alle lacrime e mi ha regalato anche diversi spunti su cui riflettere. Per me è da vedere e…rivedere.

Anche la colonna sonora del film è meritevole e durante la notte degli Oscar®2019 le stelle si sono accese grazie alla vittoria di Shallow come miglior canzone (Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt). Per concludere in bellezza, vi lascio con questo video che racconta – in musica – i momenti successivi alla premiazione. La sintesi finale perfetta di un “amore così grande”!

Photocourtesy poster e immagine copertina: ©Warner Bros. Entertainment Italia

Se vi è piaciuta la mia recensione di A Star is Born, forse potrebbe interessarvi anche la lettura di Il sogno visionario di Terry Gilliam in cui racconto del film L’Uomo che uccise Don Chisciotte.

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