Teresa Maresca, Song of Myself|Arte all’Acquario

Song of Myself - ciclo bagnanti: DANCING AND LAUGHING ALONG THE BEACH

Teresa Maresca, Song of Myself è il titolo della mostra promossa e prodotta dal Comune di MilanoCultura e dall’Acquario – Civica Stazione Idrobiologica di Milano. Presentata nei giorni scorsi, in occasione della Milano Art Week 2019 (1-7 aprile), la mostra è visitabile sino al 5 maggio

Teresa Maresca con Song of Myself rende tributo al poeta americano Walt Whitman

L’esposizione – che deve il suo titolo alla raccolta del poeta americano Walt Whitman (1819-1892) –  è ospitata sino al 5 maggio all’interno dell’elegante palazzina liberty di inizio Novecento dell’Acquario Civico di Milano.
Un doppio omaggio al poeta americano – di cui quest’anno si celebrano i 200 anni dalla nascita. L’ispirazione artistica, si compone del poemetto undicesimo di Song of Myself  – in cui ventotto figure di uomini si bagnano nel fiume di notte – e del Canto della Sequoia, la Red Oak Tree che nel testo di Whitman si fa simbolo  della sterminata e incontaminata natura americana.

Le opere di Teresa Maresca – artista dedita alla pittura, al disegno e all’incisione – traggono spesso ispirazione dalla poesia e dalla filosofia. Elaborate composizioni di notevole impatto visivo che richiamano gestualità e cromatismi dei Neue Wilden – movimento neoespressionista berlinese dei Nuovi Selvaggi – ma anche il Realismo Magico di Peter Doig. In entrambe la costante riflessione del ruolo dell’uomo nell’ambiente.

Il Giardino d’Inverno dell’Acquario e la serie dei 18 grandi dipinti

Sotto al luminoso lucernario che fa da Copertura al Giardino d’Inverno dell’Acquario, è esposta la serie di 18 grandi dipinti – ad olio e acrilico su tela – dedicati al tema degli «uomini bagnanti».  Il pensiero americano dell’Ottocento, con la filosofia trascendentista di Emerson e Thoreau poneva  la figura maschile in relazione alla natura. L’uomo che in cammino attraversa le acque dei fiumi americani, rappresentava la fondazione del Nuovo Mondo «finalmente proporzionato alla natura» scriveva Walt Whitman.

Il fiume, i riflessi della luna e un grande albero rosso

Sulle tele dei dipinti di Teresa Maresca, si scorgono i corpi dei bagnanti immersi nel fiume alla luce della luna  che si riflette sulle acque, evocando le suggestive atmosfere di «Ventotto giovani» – undicesimo poemetto di Whitman. «L’opera pittorica muove dunque da un’emozione, in questo caso suscitata dai versi poetici, per divenire immagine nell’anima, sosta nel tempo magico di ciò che era e sarà» scrive il critico Paolo Biscottini nel saggio Song of Myself. Pittura come poesia.

Il poema Canto della sequoia (Song of the Redwood-Tree) ispira le tele nelle quali la figura umana sparisce, per lasciare il posto al grande albero rosso che assieme al paesaggio diventa protagonista.

Il ciclo delle opere Swimming Pools nella Sala delle vasche

La sala delle vasche situata al piano terra, ospita la selezione di opere tratte dal ciclo Swimming Pools. Oltre alla presenza degli specchi d’acqua delle piscine americane di Maresca – dai colori fluo, contornati da bordi di cemento e palmizi in cui raramente si scorgono figure umane che si riflettono – questo ciclo è ispirato al film cult Un uomo a nudo (The Swimmer, 1968, regia di Frank Perry). Il protagonista – l’attore Burt Lancaster – nuota di piscina in piscina, nelle ville dei suoi vicini, compiendo un metaforico viaggio di ritorno a casa. Sono visibili anche alcuni collage realizzati con i fotogrammi del film. Nella medesima sala, sono allestiti due schermi che riproducono i  video – Swimming Pools e Song of My Self – curati dall’artista per le edizioni Pupillaquadra.

Billy and Steve's pool in palm springs, cm 240 x 90, olio su tela
BILLY AND STEVE’S POOL IN PALM SPRINGS
cm 90×240, DITTICO, olio su tela

L’Acquario come ambiente ideale per la mostra e il percorso uomo e natura da visitare nei dintorni

L’Acquario di Milano – che ha sede nell’edificio progettato dall’architetto Sebastiano Locati, in occasione dell’esposizione universale del 1906 – è stato scelto come spazio ideale ad accogliere i due cicli delle opere di Teresa Maresca, non solo perché in attinenza con il tema dell’acqua trattato dall’artista nelle sue opere, ma anche per la connotazione scenografica. Il dialogo tra gli scorci offerti dalla vasche e le tele, si trovano all’interno di un interessante percorso uomo e natura che volendo si può proseguire con una visita al Ponte delle Sirene – situato all’interno del Parco Sempione – e alla fontana dei Bagni Misteriosi di De Chirico nel giardino della Triennale.

«Song of Myself, reading per Walt Whitman»: iniziativa collaterale in occasione di Art Week

Domenica 7 aprile alle ore 11 è previsto per il pubblico di Art Week un evento speciale a ingresso gratuito:  «Song of Myself, reading per Walt Whitman». Roberto Mussapi leggerà brani tratti da Foglie d’erba (a cura di R.Mussapi, I grandi libri, Garzanti 2016) e i poeti Maurizio Cucchi, Stefano Bortolussi e Gabriella Fantato leggeranno le poesie da loro composte e dedicate alle opere di Teresa Maresca.

Note biografiche Teresa Maresca

Maresca @Roberto Orlandi
Maresca @Roberto Orlandi

Vive e lavora a Milano. La sua pittura è figurativa e visionaria e prende ispirazione da artisti come Munch, Nolde, De Pisis, Carrà. I suoi temi sono i paesaggi rivisti anche attraverso la memoria cinematografica e le periferie industriali. Lavora principalmente per cicli pittorici. Uno dei primi – Ferro – prendeva ispirazione dalle fabbriche dell’archeologia industriale. Oltre a Swimming Pools presente all’interno della mostra, ha realizzato opere come Americana sul viaggio “on the road“.
Una delle più recenti esposizioni antologiche ha avuto luogo a Genova presso la Galleria d’Arte Moderna e le Raccolte Frugone.
Accompagnano i suoi allestimenti alcuni corti d’arte realizzati dal film-maker Andrea Montagnani.

Lavora a un progetto di ricerca sull’arte paleolitica franco-cantabrica – in collaborazione con il Museo di storia naturale di Bologna, l’Università Cattolica di Milano e l’UNESCO.
Una mostra su questo tema è stata allestita anche presso il Teatro Menotti di Milano e verrà presentata nel Deposito Lapideo di Genova.
Ha inoltre esposto alla Biennale d’Arte di Venezia. Allestisce preferibilmente presso enti museali – come il Museo Diocesano di Milano, il Museo Marino Marini di Pistoia – ex-fabbriche come la Falck di Sesto San Giovanni e i Musei dell’Industria e del Lavoro di Brescia (Museo delle macchine del cinema e Museo del Ferro.)

Informazioni sulla mostra TERESA MARESCA, Song of Myself – a cura di Raffaella Resch

Dal 3 aprile al 5 maggio 2019
presso l’Acquario Civico di Milano
Viale G.Gadio 2 (M2 Lanza)
Tel.: 02 88 46 57 50

Orari
Dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 17.30 (la biglietteria chiude alle 16.30)
Lunedì giorno di chiusura

Biglietti
5 euro intero/ 3 euro ridotto

Nel biglietto di ingresso all’Acquario è compresa la visita alla mostra

⇒Se siete interessati ad altri contenuti relativi a mostre ed eventi d’arte, consultate la sezione Appuntamenti con l’Arte 🖼

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