Mia Martini|Io sono Mia 🎞

Mia Martini rivive nel biopic Io sono Mia. La storia di un’artista dalla voce unica. Una donna di grande umanità.

Mia Martini semplicemente Mimì per tutti coloro che hanno saputo volerle bene

Una ragazzina che – a quindici anni – inizia a coltivare una passione: diventare una cantante.
Mia Martini inizia a costruire il suo sogno, all’età di 20 anni quando – assieme alla madre e alle sorelle – arriva a Roma.
Un percorso che – seppur contrastato e osteggiato, in particolar modo dal padre, figura con cui Mimì ha un rapporto complesso – le consente, poco più tardi, di farsi conoscere in Italia e in tutta Europa, con il brano MINUETTO.
La narrazione filmica di IO SONO MIA inizia dal 1989. Sul palco del Festival di Sanremo, Mia Martini canta Almeno Tu nell’Universo
Con questa canzone, si aggiudica il Premio della Critica e conquista il pubblico.

Mia Martini: essenza talento e unicità

IO SONO MIA è la storia di una donna coraggiosatestarda e fragile. Una vita semplice, fatta di “piccole cose” che adora: cucinare, andare al cinema, uscire con gli amici.
Artista, innamorata della musica, del canto.
Donna alla ricerca dell’amore.
Amore che pensa di aver trovato, che le da gioia inizialmente, ma non dura.
E come se non bastasse, una pesante convivenza con un ingiusto pregiudizio crudele che la porta a chiudersi sempre più in se stessa.
Un racconto che non vuole essere una biografia classica e didascalica, ma mira a cogliere l’essenza, il talento e l’unicità.

 

Le testimonianze del produttore Luca Barbareschi e della protagonista Serena Rossi 

Questo biopic è prodotto da LUCA BARBARESCHI che afferma: «Viviamo in un’epoca terribilmente di maldicenza. Cadere in basso è la cosa più facile del mondo. Le notizie tendono sempre alla negativitàAnche Mia Martini è una donna che è stata distrutta dalla maldicenza e in un momento delicato come questo – aggiunge – un film di questo genere è importante
SERENA ROSSI  veste i panni di MIA MARTINI e le dona anche la sua voce attraverso il canto in presa diretta. Nell’insieme, riesce a interiorizzarne e ad interpretare ogni sfumatura, difetti e virtù compresi, restituendo la giusta dignità alla sua immagine e memoria.
Con un incontenibile entusiasmo e la voce che cede all’emozione dichiara “Sono successe un sacco di cose magiche e fortunate durante la lavorazione” – a partire dalla data in cui sono iniziate le riprese – una data emblematica come quella del 14 maggio, giorno in cui il corpo senza vita di Mia Martini fu ritrovato.

La commozione di Loredana Bertè

LOREDANA BERTÈ  – la cui figura è naturalmente compresa tra i protagonisti del film, interpretata  da DAJANA RONCIONE – è tra i presenti alla conferenza stampa. Esprime una grande gratitudine nei confronti di Serena Rossi «Ha studiato molto…i suoi scatti, la sua malinconia e il dolore che provava dentro ma che non dimostrava spesso. È stato impressionante come in certe scene mi è sembrata lei e mi è arrivata dritta al cuore
Ringrazia tutti e in particolar modo il regista, che nei tagli scenografici, ha saputo restituirle con grande realismo l’immagine della sorella Mimì.

 

 Io Sono Mia: le parole del regista Riccardo Donna 

La regia di IO SONO MIA è di RICCARDO DONNA che ha seguito con cura meticolosa ogni aspetto – dalla scenografia alla fotografia, l’estetica e il trucco, i particolari delle location – ricostruendo fedelmente l’epoca e il mondo che hanno caratterizzato la vita della protagonista.
«Ho cercato di ricostruire questi vent’anni che scorrono nel film e ho fatto di tutto affinché fosse credibile. Volevo che Sanremo fosse davvero Sanremo, che gli studi televisivi fossero reali, che per cantare avesse gli strumenti giusti. Lì per lì non volevo farlo questo film, poi ho incontrato Serena e ho capito che era giusto, che con lei potevo farlo» – ha dichiarato aggiungendo «come molti di noi, dovevo restituire qualcosa a Mia

Mi auguro che la visione di questo film, scuoterà a livello emozionale molte persone e sarà anche utile. Sia per conoscere alcune sfumature che hanno caratterizzato l’universo artistico e umano di MIA MARTINI, per chi – magari – fino ad oggi non conosceva nulla o abbastanza, sia per comprendere anche il prezioso messaggio celato tra le righe narrative.

Note conclusive di Eleonora Andreatta – Direttore di Rai Fiction

Serena Rossi (Mia Martini) Ph.: Bepi Caroli

«Io sono Mia ripercorre la strada che abbiamo inaugurato lo scorso anno con Principe Libero, distribuito sempre con Nexo prima di approdare nel Prime Time di Rai1.

Per Rai Fiction un modo di raccontare la biografia di una grande artista in maniera più moderna e anche un diverso modo di articolare la vita di un prodotto su diverse piattaforme: prima l’evento cinema e poi quello televisivo.

Il nostro è un tributo al talento intenso di una donna fuori dagli schemi, una voce unica, magnetica, emozionante.

Una grande artista della canzone italiana che ha pagato con coraggio un prezzo alto per la sua voglia di libertà e di essere se stessa nel mondo dello spettacolo e delle sue regole di mercato.

Una storia “nazional-popolare”: di un’epoca storica, che sono soprattutto gli anni ’70, gli anni del suo grande successo e gli anni ’80 quelli del suo esilio e poi del suo ritorno sulle scene.

Io sono Mia è un altro ritratto di quei personaggi dello spettacolo-costume italiano dal dopoguerra, nella canzone e nel cinema, una di quelle storie identitarie del Paese che il servizio pubblico sceglie di raccontare perché fanno parte della nostra memoria condivisa, ma soprattutto perché sono in grado di parlare anche all’oggi. »
Eleonora Andreatta – Direttore di RaiFiction


Io sono Mia al Cinema e su Rai 1

Io sono Mia è una produzione ELISEO FICTION in collaborazione con RAI FICTION e sarà presentato sul grande schermo SOLO il 14, 15 e 16 gennaio
L’elenco delle sale che lo ospiteranno – più di 285 –  e la prevendita dei biglietti sono disponibili sul Sito Ufficiale di NEXO DIGITAL

Il 12 Febbraio sarà trasmesso su Rai1


Photocourtesy
Bepi Caroli