Non possiamo che parlare con i nostri dipinti” affermava Vincent van Gogh (1853-1890). E proprio da questa citazione, ha preso vita LOVING VINCENT distribuito nelle sale italiane da Nexo Digital – in collaborazione con Adler – esclusivamente il 16,17 e 18 ottobre.

Loving Vincent NEXO locandina

Scritto e diretto da Dorota Kobiela e Hugh Welchman LOVING VINCENT ha vinto il Premio del Pubblico al Festival d’Annecy 2017. Il quotidiano britannico L’Indipendent, lo ha definito “Meraviglioso” e di fatto il termine è appropriato. Si tratta del primo lungometraggio interamente dipinto su tela da un team di 125 artisti. Ognuna delle 65000 inquadrature del film è una pittura ad olio, realizzata a mano.

Frutto dell’elaborazione di migliaia di immagini, opera dello studio Breakthru productions (vincitore dell’Oscar per il cortometraggio animato Pierino e il lupo) LOVING VINCENT non è semplicemente un film animato, ma è un autentico viaggio suggestivo e ricco di commuovente poetica, che racconta la storia del leggendario Vincent van Gogh, cercando di fornire risposte, alla sua misteriosa morte, avvenuta a soli 37 anni e archiviata come suicidio.

Una narrazione che, a differenza di altri progetti similari, non è statica. I quadri infatti prendono vita, i dialoghi dei personaggi sono recitati da attori, che hanno le sembianze pittoriche dei protagonisti dei dipinti che rappresentano.

Postman Roulin (Chris O'Dowd)
Postman Roulin (Chris O’Dowd)

Breve Sinossi (no spoiler)
Siamo ad Arles, in Francia nell’estate 1891.  Armand Roulin interpretato da Douglas Booth (Jupiter: il destino dell’universo, Noah) riceve l’incarico da parte del padre Postman, Joseph Roulin interpretato da Chris O’Dowd (Le amiche della sposa, IT Crowd), di recapitare l’ultima lettera di Vincent al fratello Théo.

Armand Roulin (Douglas Booth) arriving in Auvers by train
Armand Roulin (Douglas Booth) arriving in Auvers by train

Armand inizia un viaggio di ricerca passando per Parigi dove incontra Pere Tanguy, il famoso commerciante di colori – interpretato da John Sessions  (Filth-Il lercio, Gangs of New York) che gli comunica che Théo è scomparso qualche mese dopo Vincent.

Per quanto Armand non sia felice della missione che gli è stata assegnata, vuole che la lettera venga recapitata alla famiglia van Gogh e il suo cammino di ricerca prosegue, verso il villaggio alle porte di Parigi di Auvers-sur-Oise.

Dr Gachet (Jerome Flynn)
Dr Gachet (Jerome Flynn)

Qui incontra il Dottor Paul Gachet interpretato da Jerome Flynn (Game of Thrones), la figlia del dottore Marguerite(Saoirse Ronan: nomination Oscar per Brooklyn ed Espiazione) e la domestica di casa Louise Chevalier (Helen McCrory: Harry Potter).

Marguerite Gachet (Saoirse Ronan) at the piano
Marguerite Gachet (Saoirse Ronan) at the piano

 

 

Adeline Ravoux (Eleanor Tomlinson) folding napkins at the Ravoux Inn
Adeline Ravoux (Eleanor Tomlinson) folding napkins at the Ravoux Inn

Si ferma nell’albergo dei Ravoux, luogo dove Vincent soggiornò durante le ultime dieci settimane di vita e dove morì il 29 luglio 1890 per un proiettile nell’addome.

Boatman (Aidan Turner)
Boatman (Aidan Turner)

Ha modo di conversare con la figlia del proprietario della locanda Adeline Ravoux (Eleanor Tomlinson: Poldark, Il cacciatore di giganti), conoscere alcuni abitanti del villaggio e ascoltare i racconti lungo il fiume del Barcaiolo: figura che compare nel dipinto La riva dell’Oise ad Auvers (Aidan Turner: Poldark, Lo Hobbit).

Vincent (Robert Gulaczyk) painting in the rain
Vincent (Robert Gulaczyk) painting in the rain

Il ruolo del protagonista Vincent van Gogh è interpretato dall’attore di teatro Robert Gulaczyk.

Qui mi fermo, doverosamente, per non svelare nulla riguardo alla trama, le rivelazioni dei protagonisti e gli esiti di questo avvincente viaggio di ricerca attraverso un fantastico scenario pittorico.

Un film appassionante come un romanzo, realistico e struggente che oltre ad emozionare, riesce a far comprendere e meglio apprezzare, la vita che ha caratterizzato l’intera opera di Vincent van Gogh.  “Uno straordinario artista definito come un martire, un satiro lussurioso, un folle, un genio e un fannullone, e spesso travisato e oscurato dal mito e dal tempo.”

LOVING VINCENT distribuito da NEXO DIGITAL e ADLER, è in sala esclusivamente il 16,17 e 18 ottobre.

L’elenco completo delle sale, info e biglietti come sempre si trovano sul sito di Nexo Digital.

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