Musica, Natura e Incanto: una sera di luglio con Andrea Vercesi e la musica dei Jethro Tull

Una sera afosa d’estate di luglio, ricevi l’invito ad abbandonare per qualche ora la città, per immergerti nella bellezza della natura, ascoltare buona musica e trascorrere qualche ora in piacevole compagnia. Se poi il protagonista della serata è stato recentemente ospite delle pagine de Lo Specchio e ci ha regalato una ricca intervista non puoi far altro che dire “presente”!

Andrea Vercesi – concerto a Linarolo – casa galleggiante Antonio Sardano – Foto di Francesca Rolff

Andrea Vercesi, musicista pavese, la sera di sabato 8 luglio, sulla casa galleggiante di Antonio Sardano, ci ha intrattenuto un paio d’ore in compagnia della musica dei Jethro Tull in un contesto davvero suggestivo e nel quale si respirava un’aria di convivialità.

Con i miei compagni di viaggio Maurizio, Francesca e Raffaella, lasciamo Milano nel tardo pomeriggio per dirigerci in direzione Linarolo, Ponte della Becca. Nel bagagliaio sono stivate alcune cibarie tra cui una mia insalata fredda di pasta a base di pomodori, olive, mozzarella e basilico.

Semplice, fresca e mi auguro che sarà gradita. Giunti sul posto e dopo aver parcheggiato l’auto, raggiungiamo la casa di Antonio e immediatamente, l’impressione è quella di essere arrivati in un luogo ricco di poesia, accogliente e quasi fuori dal tempo.

Man mano arrivano altre persone. Sfilano ghiottonerie di ogni genere, dolci e salate e la serata inizia con un ricco aperitivo, chiacchiere e battute.
Anche le zanzare ci fanno compagnia, del resto loro qui sono di casa e non risultano nemmeno così tanto fastidiose alla fine.

Il tempo vola e la luce inizia a calare. Ci dirigiamo più in basso, sul fiume, dove si svolgerà il concerto. C’è ancora qualche posto libero sulla barca ancorata alla baracca galleggiante e non mi faccio pregare per occuparne uno.

foto di Francesca Rolff

Aria fresca non ne circola, ma si respira bellezza. Il colpo d’occhio voltandosi a guardare il panorama che ci circonda, è stupendo. Sì vede anche l’isolotto centrale che qualcuno ribattezza “l’isola che c’è”. A me viene anche in mente l’isola di Wight e siccome spesso per ogni pensiero che transita, esiste un motivo, eccolo: Nothing Is Easy: Live at the Isle of Wight 1970 è infatti un album registrato dai Jethro Tull durante il concerto tenuto in occasione del celebre Festival del 1970 e pubblicato nel 2004.

Antonio introduce con alcune parole la serata e la musica inizia a riempire l’aria e rende più sopportabile la canicola anche se l’atmosfera si “scalda” comunque, di entusiasmo e partecipazione. Mi lascio portare da queste sensazioni così spontanee e naturali e quando mi volto nuovamente per guardarmi attorno, noto una splendida luna che si sta specchiando nell’acqua, mentre le rane gracidano e sembra che vogliano partecipare anche con il loro canto.

foto di Francesca Rolff

Ammetto che pur amando la musica a 360° con qualche limite dettato dal mio gusto personale, non mi posso definire esattamente una fan dei Jethro Tull e/o esperta conoscitrice della loro musica.

Del resto trovo vero quello che afferma anche Andrea: “O li ami o li detesti” io li apprezzo come tanti generi che magari non rientrano prioritariamente tra i miei ascolti, ma trova sempre uno spazio tutto ciò che mi emoziona.

Comunque, torniamo al concerto…tra i tanti brani presenti nella ricca scaletta che ha preparato con cura Andrea, conosco qualche canzone tipo Thick As a Brick che a parer mio la sua voce riesce a rendere ancora più interessante e preziosa.

Ad affiancarlo verso il termine della serata c’è anche Leandro Paddy Pessina al flauto traverso. Assieme eseguono una affascinante versione di Aqualung che ho parzialmente filmato e che vi offro qui di seguito…ascoltate per credere!

A chiudere, in bellezza, anche due brani della produzione di Andrea, tra cui una Sweet Eyes (spero di ricordare giusto il titolo) davvero incantevole…Che dire d’altro se non Grazie alla disponibilità e generosità di Andrea e di Antonio, a chi ha ideato e reso possibile questa serata e a Maurizio che mi ha permesso di esserci.

W la buona musica e le energie buone e…Grazie anche a chi ha apprezzato la mia pasta fredda – e son soddisfazioni 😉 😀

Per conoscere le prossime date del SoloAcustico in cui poter ascoltare la musica di Andrea Vercesi, consultate la sua pagina facebook

Alla prossima e buona Estate 🙂

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