Un salto in cielo Brechtsuite Ph: NicolaCordi dasin F.Gemma
Un salto in cielo Brechtsuite Ph: NicolaCordi

Ha debuttato in prima nazionale, la sera dell’8 giugno Un salto in cielo – Brechtsuite, lo spettacolo prodotto da Tieffe Teatro Milano in collaborazione con Area M e il sostegno di Regione Lombardia nell’ambito del Progetto Next 2016.

Una narrazione dedicata al tema dei profughi e viaggiatori di tutte le epoche, che vede protagonisti sulla scena (in ordine di apparizione) Andrea Mirò nei panni di Jenny, Francesca Gemma (Yvette), Lucia Vasini (Giovanna), Paolo Bessegato (il professore), Marco Balbi (l’operaio) e Romina Mondello (Judith). Un viaggio alla riscoperta di Bertold Brecht, della sua umanità, della malinconia per il passato, della denuncia sociale contro l’emarginazione e dell’amore.

Ph: Nicola Cordi
Ph: Nicola Cordi

La prima scena ci porta direttamente sulla strada. Lo scorcio di un vicolo, il retro del Mahagonny Night nella New York anni ’40. Jenny e Yvette sono due profughe scappate dal Nazismo che cercano di sopravvivere alternandosi tra ruoli diversi: cameriere, ballerine, cantanti e prostitute. La loro protettrice è Giovanna, donna segnata da una vita di esperienze forti che riesce, tuttavia, a mantenere ancora un atteggiamento umano, tenero e ironico nei confronti della vita.

Ph: Nicola Cordi
Ph: Nicola Cordi

A loro si aggiunge presto anche Judith, una donna borghese disillusa e diffidente nei confronti della situazione che la accoglie. Superata l’iniziale paura, riesce a comprendere che accettare quella vita, alla fine significa salvarsi.

All’interno del locale, seduti ad un tavolo davanti a molti boccali di birra vuoti, ci sono altri due profughi: il professore e l’operaio che trascorrono il tempo tra scritti, giochi a carte e parole. La prima parte dello spettacolo è cupa, quel buio che caratterizzò gli scenari culturali e sociali della prima metà del Novecento, è percepibile, a tratti quasi disturbante ma necessario alla narrazione.

Ph: Nicola Cordi
Ph: Nicola Cordi

La svolta c’è e rappresenta la speranza. Giunge nella seconda parte dello spettacolo, momento in cui la musica eseguita da nove elementi –  i musicisti di Artchipel Orchestra –  riaccende l’atmosfera e le luci sulla ribalta, tra lustrini, costumi colorati e le canzoni dell’affascinante e immortale Kurt Weill.

Un salto in cielo – Brechtsuite è in cartellone al Teatro Menotti fino al 18 giugno.


Per informazioni
:
Tieffe Teatro Milano

Photocourtesy:
Nicola Cordi

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