Non mi rifiuto: differenziare a suon di rap

Non mi rifiuto, Blebla , educare alla raccolta differenziata a suon di rap

Non mi rifiuto: il rap di Blebla  per sensibilizzare, per crescere. Coinvolgere e stimolare i più giovani a pensare differenziato per aiutare l’ambiente!

Non mi rifiuto è un contenuto  che scrissi per un’altra realtà, nel 2016 e che ho pensato di riproporvi, vista l’importanza del tema sempre più attuale in questi giorni.

Una campagna a kilometro 0 nata nel 2016 e promossa da Ancitel Energia&Ambiente con il patrocinio di ANCI e del Ministero dell’Ambiente e in collaborazione con CiAl, Ecolamp, Comieco, CoReVe, Italgrob, Rilegno, Ricrea, Revet, Cobat, Ama, ERP Italia e Provincia di Rieti per educare i giovani alla raccolta differenziata e al riciclo, utilizzando il canale della musica.

A dare voce a questo progetto a suon di Rap –  genere musicale più vicino al mondo dei ragazzi – fu Marco Lena in arte Bleblagiovane rapper che ha aperto i concerti di J-Ax , Frankie Hi Nrg , Mondomarcio , Babaman e Huga Flame  – autore del testo di una canzone divertente ed orecchiabile e di un simpatico video che veicola il messaggio.

Questa campagna, partita dal basso si rivolge in particolar modo alle nuove generazioni. I più giovani con il supporto del linguaggio universale della musica, possono e devono diventare ambasciatori di questo importante compito di cura e salvaguardia dell’ambiente.

Non mi rifiuto, sensibilizzare i più giovani e differenziare per crescere. Musica per l’ambiente

Non mi rifiuto, Blebla locandina campagna di educazione alla raccolta differenziata e al riciclo (2016)
Non mi rifiuto, Blebla locandina campagna di educazione alla raccolta differenziata e al riciclo (2016)

Educare alla cura dell’ambiente – afferma Paolo Crepet, sociologo – significa educare alla cura di sé, quindi aiutare i ragazzi a sviluppare un giusto rapporto con le persone e le cose che li circondano. In un mondo troppo globalizzato e uniformante, differenziare aiuta i più giovani a pensare differenziato, cioè a distinguere il valore delle cose, dando ad esse un diverso destino”.

Io penso differenziato perché non sono omologato e ho rispetto di tutto quello che questa terra mi ha dato”. Questa è la frase che mi è passata per la testa appena lessi questa notizia. Chissà, potrei anche propormi come autrice di un testo   😉 Ciò che ritengo più importante è ricordarci di “fare la differenza, differenziando”, perché siamo tutti responsabili della salute del mondo che ci circonda e che ci ospita.

Blebla – Non mi rifiuto la canzone e il video

Ascoltatelo, commentatelo e soprattutto ”riciclatelo” passando parola!


👩‍💻Estratto da un articolo  scritto  e pubblicato nel 2016 per CodCast Channel .
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