Lingalad: Confini Armonici, suggestioni musicali tra natura e narrativa/Lizard Records

Lingalad in concertoSapevate che gli alberi cantano? Lo sanno bene i Lingalad, gruppo musicale folk rock  che nel 2003 realizza Il canto degli alberi: album strumentale dedicato ai luoghi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e nel 2005 Lo spirito delle foglie. L’amore per la natura, la musica e la narrativa continua ad essere presente e fondamentale nella loro produzione artistica, tanto che nel 2009 si classificano al primo posto del concorso di Radio Lifegate Talenti per natura, con il video della canzone Il Vecchio Lupo, contenuto nel dvd I Sentieri dei Lingalad del 2004.
La produzione prosegue nel 2010 con La Locanda Del Vento (Lizard Records): un album dedicato a storie e leggende di un’Italia dimenticata. E il viaggio continua e arriva ai giorni nostri.
La narrativa diventa maggiormente fonte di ispirazione, grazie alle suggestioni narrative de Il passaggio dell’Orso e L’Ombra del Gattopardo, due romanzi di successo che portano la firma di Giuseppe Festa: romanziere, personaggio televisivo ma soprattutto fondatore e cantante dei Lingalad.
Confini armonici coverDopo cinque anni, nasce Confini Armonici. Eccovi alcune anticipazioni:

COMUNICATO STAMPA

I personaggi degli acclamati romanzi di Giuseppe Festa ispirano il quinto album della storica band lombarda, inconfondibili cantastorie folk-rock tra narrativa e musica
Confini Armonici: il ritorno dei Lingalad!
LINGALAD
CONFINI ARMONICI
Lizard Records
11 brani, 40 minuti
“In Confini Armonici abbiamo raccontato in musica alcuni personaggi dei libri di Giuseppe Festa, approfondendone il carattere o esplorando aspetti che emergevano solo in parte, come il bracconiere Orante Della Morte o il guardaparco Sandro Di Ianni. Fanno tutti parte di quel meraviglioso sottobosco di umanità che ancora si incontra sulle strade meno frequentate, in quegli angoli di spazio e tempo lasciati indietro da una civiltà in perenne corsa. Uomini e donne che può conoscere solo chi ha ancora voglia di sedersi al tavolo di una locanda per parlare. Ma, soprattutto, per ascoltare”. Come sempre impareggiabili cantastorie folk-rock, i Lingalad tornano a cinque anni di distanza da La locanda del vento (2010) con il quinto album Confini Armonici, pubblicato da Lizard Records. Un lavoro raffinato e coinvolgente, con una fisionomia sonora e testuale unica nel suo genere, nella quale la canzone acustica è innervata di rock, tra preziosismi melodici e slanci strumentali
 
Confini Armonici è un disco di “ripartenza” dopo i cambiamenti avvenuti negli ultimi cinque anni nel mondo Lingalad: il fondatore e cantante Giuseppe Festa è diventato un affermato romanziere (Salani, Mondadori Scuola, Piemme) e volto televisivo (Rai2), il longevo organico del gruppo si è rinnovato, mutando in quintetto con l’ingresso di Luca Pierpaoli, Dario Canato e Andrea Denaro accanto a Festa e al co-fondatore Giorgio Parato. Sono proprio i fortunati romanzi di Festa Il passaggio dell’orso (2013) e L’ombra del gattopardo (2014), pubblicati con grande successo anche all’estero, a ispirare Confini Armonici, al crocevia tra narrativa e musica come evoca il titolo: “I confini del mondo letterario e di quello musicale si muovono in modo armonico finendo per intersecarsi, creando un luogo, una “terra di mezzo”, in cui ha messo le radici la nostra musica”. 
A proposito di “terra di mezzo”, sono lontani i tempi degli esordi, quando i Lingalad cantavano le avventure tolkieniane, ma resta viva nel loro immaginario musicale un’idea di canzone folk-rock che dia voce al mondo della natura: “Molti ci chiedevano di ritornare alle origini e di pubblicare un altro album su Tolkien, magari ispirato a Lo Hobbit, ma non ce la siamo sentita di realizzare un album solo per rincorrere l’attenzione dei media. Tuttavia un aspetto che è rimasto costante è il potere evocativo della natura. Una natura viva, personificata, che permea i testi delle canzoni quanto le pagine dei romanzi. In questo senso, le nuove canzoni sono altrettanto “elfiche” di quelle di Voci dalla Terra di Mezzo, seppure spogliate dalle componenti fantasy del nostro album di esordio”.

Dopo il concerto di presentazione all’Auditorium di Radio Popolare, altri concerti sono in arrivo per i Lingalad. Sarà l’occasione per ascoltare i classici della band ma anche i nuovi brani come il singolo Occhi d’ambra, con un video eccezionale diretto da Mauro Cartapani, finalista al Festival Internazionale SeeYouSound 2015.

 

Lingalad bnLINGALAD:

Giuseppe Festa (voce e flauti)
Giorgio Parato (batteria)
Luca Pierpaoli (chitarra acustica)
Andrea Denaro (strumenti etnici)
Dario Canato (basso)

LINGALAD LIVE:

Sabato 12 dicembre 2015

ore 17.00

Libreria Fluttuante Medolago (BG)

Ufficio Stampa e Photocourtesy:
Synpress44 Ufficio stampa

 

La citazione de Lo Specchio:
Lo scopo del regno vegetale è di nutrire animali e uomini, consolidare il terreno, accrescere la bellezza e mantenere l’equilibrio nell’atmosfera.
Mi venne detto che le piante e gli alberi cantano silenziosamente per noi umani e che tutto ciò che chiedono in cambio è di cantare per loro.
Marlo Morgan

MusicArt Blogger, web content editor, comunicazione e promozione.

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