Babylonia: By My Side – appunti di viaggio di Robbie Rox

babylonia-pagina1-212x300Nell’aprile 2010, stavamo realizzando il numero monografico dedicato ai Babylonia e a Motel La Solitude, album che venne pubblicato il 15 gennaio. “Un soggiorno dell’anima” alla scoperta di 14 “istantanee” di un viaggio introspettivo”…così recitava il nostro incipit in copertina.

All’interno delle 16 pagine che lo componevano, tra una intervista a Max, Massimo Giunta e approfondimenti biografici e artistici, ci venne l’idea di raccontare anche il “dietro le quinte” del video di una canzone, che ci aveva affascinati al primo ascolto. Stiamo parlando di By My Side, e fu Roberto Rosa (Robbie Rox) che ci regalò ben tre paginette di un esclusivo e poetico racconto.

Ve le vogliamo riproporre con emozione, accorpate nel testo che segue, in tributo a Roberto Rosa e cogliamo l’occasione per segnalarvi l’evento a lui dedicato: I LOVE ROBBIE 2015 che avrà luogo il prossimo 18 dicembre alle ore 21, presso La Gelateria della Musica in via Paolo Lomazzo 28 a Milano.

L’emozione non ha voce, in questo caso ne ha una, vera e indelebile come il suo ricordo…quella di Robbie 🙂
Buona lettura!

By My Side il video: L’avventura musicale a bordo di una DeLorean – Appunti di viaggio di Robbie Rox

Questo è un gennaio davvero freddo, e l’ultimo sabato di gennaio non fa decisamente eccezione; quando finalmente carichiamo l’auto e partiamo con qualche ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia è pomeriggio inoltrato e la luce all’orizzonte inizia già a spegnersi.

L’autostrada ci scorre monotona sotto le ruote, inizia il buio e allontanandosi da Milano, il freddo si fa più intenso e pungente. La nostra destinazione è Rovigo, ci arriviamo in serata per pernottare, così, la mattina dopo, raggiungeremo velocemente la nostra meta. Una stanza anonima in un albergo anonimo pieno di turisti stranieri, probabilmente in viaggio per Venezia; ma la serata si accende magicamente, nell’incontro con storici fan, ormai divenuti cari amici, che ci hanno raggiunto per condividere qualche ora insieme: una birra, una pizza, un gelato, qualche chilometro a piedi, in questa città immersa nel gelo che, per qualche ora, si fa teatro del nostro incontro.

Poche ore dopo, noi nel nostro albergo, loro nelle loro auto verso casa; un po’ di televisione, la replica di un reality, la stanchezza del viaggio, e quindi il sonno. Domenica mattina fa ancora più freddo, una scorta calorica a colazione e poi, di nuovo in macchina, su una piccola strada solitaria immersa in una nebbia tenue e un silenzio irreale; nel silenzioso cuore del Polesine, ci prepariamo all’impatto con il set, con molta curiosità e un po’ di costruttiva tensione. Una zona industriale, il navigatore non riconosce le strade, ci perdiamo (questo mi rassicura, perdersi è condizione essenziale al ritrovare) ma per poco (e questo mi mette un po’ di tensione, perché è arrivato il momento di affrontare il set). robbie_racconto_1

Entro la fine di questa giornata, la nostra By My Side, non sarà più solo una canzone da ascoltare, ma anche una piccola grande storia da vedere e rivedere.

Ed ecco, finalmente, l’incontro con tutta la squadra: Stefano alla regia, Silvia al look, Francesca al trucco e tutti gli operatori pronti a girare; saluti e presentazioni, un po’ di timidezza iniziale, poi senza perdere tempo, iniziano le prove del look: giacche, giubbotti, jeans, stivali, occhiali, si provano e riprovano tantissime combinazioni a velocità record, mentre i ballerini Benedetta e Matteo, iniziano a girare la loro parte, sfidando il gelo feroce del set.

É già ora di pranzo, arrivano per tutti crespelle alle verdure da consumarsi in tutta velocità, nell’unica stanza calda, seduti dove capita.

Al di là della grande finestra, un accenno di sole illumina le cime degli alberi e vedo una magnifica ghiandaia, posarsi su un ramo; un momento bellissimo: la natura costantemente ignara dei deliri umani, mi induce sempre una grande serenità interiore.

robbie_racconto_2Ma devo abbandonare i miei pensieri, perché tutto è già ripartito alla massima velocità: dall’ingresso principale sta entrando con grande pompa la DeLorean che, con i suoi fari accecanti, buca il buio del set e ci viene incontro minacciosa. Bella, misteriosa, massiccia e al tempo stesso delicata, sarà il nostro abitacolo per qualche ora; noi seduti come astronauti inchiodati alla propria sedia, mentre intorno a noi, il buio profondo è lacerato soltanto da un faro blu. Parte la musica, il volume altissimo, iniziano le riprese.

Da sinistra, da destra, dall’alto, il regista si muove con invidiabile agilità, per trovare più angoli di ripresa possibili; entra nell’auto, si siede di fianco a Max, passa la camera attraverso il finestrino, si arrampica su un ponteggio pericolante, per riprendere la DeLorean dall’alto, in tutta la sua magnificenza. Perdiamo velocemente il senso del tempo: le riprese si susseguono senza alcuna tregua; cinque, dieci, quindici volte e ancora, la base riprende e via, a cantare storditi dal buio, dalle luci, dal volume altissimo, dal freddo.

Max è completamente compreso nel suo ruolo, come un professionista navigato, non sbaglia una nota, una battuta, un gesto; ha il controllo totale della scena, lo sguardo concentrato e al tempo stesso sognante: tra una ripresa e l’altra, giusto il tempo veloce di qualche aggiustamento nel look: i guanti, gli accessori, gli occhiali. Io mi perdo nella musica e il mio sguardo oltrepassa i vetri dell’auto, come se davvero intorno a noi, stessero mutando paesaggi o transitassero case, volti, persone. Ormai è sera, le riprese terminano nella soddisfazione generale; di nuovo a tutta velocità ci si cambia, ci si strucca, si rifanno i bagagli, si riempie di nuovo la macchina e quindi saluti, ringraziamenti, abbracci, promesse di rivedersi presto, la stanchezza ma il piacere di aver aggiunto un tassello importante in questo percorso. robbie_racconto_3

E di nuovo sull’autostrada, di nuovo nel buio, tre ore a scambiarsi commenti, opinioni, sensazioni, con la curiosità enorme di sapere come verrà, come sarà, se piacerà, pronti come sempre, ad accogliere i complimenti e le critiche che verranno. É domenica notte, il viaggio è finito: una raffica di fusa accoglie il ritorno a casa.
UN MOMENTO DI PURA FELICITÀ.

Robbie

Una voce, un pianoforte.

I Babylonia rendono omaggio all’indimenticabile poeta sognatore Robbie Rox con uno speciale concerto acustico.


Tutte le info le trovate qui


cover_MultidimensionalBabylonia Sito Ufficiale

BABYLONIA social:
icon_facebookicon_twittericon_youtube

MusicArt Blogger, web content editor, comunicazione e promozione.

Rispondi