Babylonia: Love is Multidimensional. Sonorità oltre i confini spazio-temporali

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Ciao Max un sentito bentornato a te e ai Babylonia sulle pagine de Lo Specchio e soprattutto on stage! Come stai e come ti senti ora che Multidimensional è realtà?

E’ un piacere tornare sulle vostre pagine.

Quando arrivi al termine di un lungo viaggio, oltre alla stanchezza, ti senti incredibilmente felice e soddisfatto ma inevitabilmente anche un po’ smarrito perché, per andare avanti, si ha sempre bisogno di un obiettivo, di un sogno, di una destinazione.

Per questo, nonostante tutto l’amore che possa provare per Multidimensional, devo ammettere che la mia mente e il mio cuore sono già proiettati verso progetti futuri.

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Guardando la copertina di Multidimensional, siamo rimasti affascinati da questo “simbolo” che hai scelto. In linea con il titolo dell’album, evoca l’idea di due dimensioni che si “guardano allo specchio” se ci concedi il paragone e, banalmente e di istinto, noi ci vediamo anche una farfalla stilizzata…ci racconti qualcosa?

Mi piace questo parallelismo con la farfalla che, in molte culture, rappresenta l’anima. Inoltre vedo anche un rimando alla farfalla del video de “Io Sono Il Deserto”, canzone a cui sono particolarmente legato.

Multidimensional è un album sincero e quasi maniacalmente curato, non ho voluto lasciare nulla al caso.

Nel pieno della lavorazione del disco sono venuto a contatto con uno strano simbolo che, nella sua semplicità stilistica, mi ha fatto pensare al contatto tra due mondi che si sfiorano.

Ho subito realizzato che potesse rappresentare perfettamente lo spirito con cui è nato questo album, ovvero la connessione sottile tra me e Roby che, pur trovandoci in due dimensioni diverse, siamo sempre in contatto.

Le 13 canzoni che compongono il disco sono nate proprio da questa comunicazione sottile e multidimensionale.

max_robbieAvendo seguito la vostra storia, sappiamo che questo lavoro è stato “sofferto” perché è nato dopo la partenza di Robbie. La musica è una terapia fondamentale, come lo è l’amore e non a caso uno dei brani contenuti in Multidimensional – Love Is Healing – ne celebra l’essenza…
A proposito di amore e di guarigione, Andrè Esparcieux scriveva: “Ci sono dei sentimenti così intraducibili che ci vuole la musica per esprimerli”…In che modo è nata in te questa preziosa consapevolezza e quali sono stati i suoi effetti?

Ricordo che, durante gli ultimi istanti di Roby in questa dimensione, una delle infermiere che lo assistevano mi prese da parte e, per calmare le mie lacrime, mi disse che lo spirito di Roby era felice perché, in un momento così importante, aveva attorno persone che lo amavano tanto e non era solo.

In questi anni ho imparato che, quando abbandoniamo il vestito terreno, nel grande setaccio di quegli ultimi istanti, le uniche cose che restano del nostro passaggio su questa Terra sono l’Amore che abbiamo dato e l’Amore che abbiamo ricevuto. Tutto il resto perde improvvisamente di significato e diventa solo un lontano e inutile ricordo.

L’Amore è la forza più grande di tutto il Creato. Per Amore si possono compiere imprese impensabili, ci si rialza da terra e si riparte. L’Amore non ha confini spazio-temporali. L’amore cura e guarisce. Sempre.

clip_video_I_breatheI video del primo e secondo singolo sono già in distribuzione…non vogliamo svelare nulla ma lasciare il piacere della scoperta. Abbiamo, tuttavia, notato un particolare in entrambi. Mentre scorrono le immagini, infatti, compare un bengala o una fiaccola luminosa che, in Love Is Healing sei tu ad impugnare, mentre nel video di I Breathe, lo fanno una ragazza e un ragazzo (che, addirittura, incendia una bomboletta). Ci chiedevamo se ha un significato preciso questo inserto?

Mi fa molto piacere che questo piccolo particolare sia stato colto.

Non si tratta solo di un gioco stilistico tra i due video. I fumogeni utilizzati vogliono anche rappresentare l’impalpabilità, la leggerezza, l’impercettibilità dello spirito e dei sentimenti.

presentazione_multidimensional Dopo averlo presentato in anteprima in due occasioni live milanesi (alla Gelateria della Musica e al Legend Club), quali prossime date attende il viaggio promozionale di Multidimensional?

Il viaggio di Multidimensional farà tappa a Torino il 14 novembre per proseguire poi il 7 dicembre a Milano presso il Fabrique, il 12 a Mosca e il 18 di nuovo a Milano, per una serata speciale dedicata al nostro indimenticabile Robbie Rox.

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Tempo fa sulla tua pagina facebook, hai postato un simpatico “concorso” rivolto ai Beautiful Losers che dovevano indovinare (ancor prima che l’album uscisse, quindi scevri da ascolto) il tuo brano preferito tra le 13 tracce dell’album. Ci ricordi qual’è e hai voglia di raccontarci perché lo preferisci in modo particolare agli altri?

Pur essendo fiero e orgoglioso di tutte le tracce di Multidimensional, il mio brano preferito è, almeno per il momento, Embrace Me.

Questa traccia ha una strana malinconia che mi emoziona tutte le volte. Mi piace la tematica affrontata nel testo in cui, con molta sincerità, viene descritto quello strano meccanismo comportamentale dell’essere umano che si ritrova costretto ad indossare una maschera sorridente mentre nel suo cuore risiedono solo smarrimento e disperazione. Credo sia capitato a tutti noi, per diversi motivi. E’ un brano che sento molto “mio” perché in questi anni mi sono spesso trovato a mentire a me stesso e agli altri, “intrappolato in questa pantomima” come canto nel testo.

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Nella traccia numero 2 di Multidimensional: Save The World parli del concetto di “amore universale”, di luce che salva dal buio, di un “maggiore stato di consapevolezza”…visto il momento storico che stiamo vivendo, abbastanza travagliato, tu sei tra coloro che vedono la cosiddetta “luce in fondo al tunnel”?

Io sono tra coloro che vedono l’Amore e la compassione come unica via per salvare il mondo e l’essere umano altrimenti destinato all’autodistruzione, chiuso nel suo egoismo e vittima della sua sete di prevaricazione e dominio sui suoi fratelli e non solo.

max_on_stage_4Un’altra canzone che ci ha incuriosito di Multidimensional è The Sign…l’abbiamo percepita come il punto di rottura tra il voler fare un ipotetico salto nel vuoto e una salvezza che questo “segno”, appunto, sembra ti abbia fornito. Hai voglia di farci capire il tipo di segno che hai ricevuto e che ha ispirato la stesura di questo brano?

Da qualche parte ho letto che più un ambiente è scuro e buio e maggiore è la possibilità di percepire anche il bagliore più flebile.

I mesi e gli anni dopo la partenza di Roby sono stati molto difficili, mi hanno realmente messo in ginocchio come essere umano e come artista.

Quando mi è capitato di toccare il fondo e non trovare più il senso nelle cose e la Bellezza nella Vita, ecco che in quel nero ho intravisto una piccola luce che mi ha fatto capire, piano piano, il mio posto nel mondo e ritrovare il cammino perduto.

E’ un processo lungo e faticoso, che non cessa mai di essere costernato di dubbi, fallimenti, errori, cadute.

Roby ha salvato la mia vita, dandole un senso e una direzione. Ecco il segno ritrovato nella notte più scura.

live_superstudio_milanoIn chiusura dell’album c’è un brano, l’unico in italiano, molto intenso: A Te Che Resti…la voce è di Robbie e questo lo rende ancora più suggestivo, prezioso ed emozionante…Ci racconti qualcosa sulla sua nascita?

E’ un brano che amo moltissimo ed è l’ennesimo regalo meraviglioso di Roby.

Si tratta di una sua canzone scritta tanti anni fa rimasta nel cassetto per molto tempo, come molte altre che spero prima o poi vedranno la luce.

Quando ho trovato la forza per iniziare a pensare ad un nuovo album, mi è capitato in mano un nastro con il provino di A Te Che Resti.

Per anni quella canzone mi aveva lasciato indifferente ma, improvvisamente, aveva assunto un sapore e un significato unici.

Mi è sembrato un vero e proprio discorso che Roby, dalla dimensione in cui si trova attualmente, voleva rivolgermi.

Mi sono quindi messo all’opera, recuperando le parti di chitarra, suonate da Roby, e la sua voce, semplice e piena di calore, come era lui.

Ho costruito poi attorno il resto dell’arrangiamento prendendo una direzione un po’ epica perché sapevo fin da subito che sarebbe stato il brano di chiusura del disco.

Le parole sul finale “C’è qualcuno che ti sta aspettando” mi fanno sempre battere il cuore molto forte.

live_forum_milanoI “maestri ispiratori” dei Babylonia sappiamo chi sono…durante la “gestazione” di Multidimensional se ne sono aggiunti altri che hanno, in qualche modo, influenzato il processo creativo?

Come sempre, ascolto moltissima musica perché trovo sempre ispirazione e grande piacere.

In questi anni di lavoro per Multidimensional ho ascoltato molto John Grant, Paola Turci, Avicii, Vangelis, Mylene Farmer e altri…

Dopo aver aperto il concerto dei Pet Shop Boys a Pavia qualche anno fa, nel 2015/2016 i Babylonia sognano di ripetere l’esperienza con….?

Sicuramente con gli A-ha. Sarebbe un vero sogno!

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Questa domanda, la vogliamo dedicare all’approfondimento di Max Persona e non solo Artista…la musica, indubbiamente, è la tua vita, ma con quali altre passioni personali riesci a conciliarla?

Mi piace molto il cinema. Sono anche affascinato da certe tematiche spirituali ed esoteriche, il nuovo album Multidimensional nasconde parecchi indizi in questo senso.

Per concludere ti proponiamo un piccolo “giochino” per appagare il nostro “Specchio/Ego” 🙂 Se ti chiedessimo tra tutti i brani della produzione dei Babylonia di sceglierne uno che, idealmente, potrebbe rappresentarci quale sceglieresti?max_on_stage_3

Domanda molto bella ma anche piuttosto difficile. Sono indeciso tra “Beautiful Losers” e “Io Sono Il Deserto”…

Wow grazie! due canzoni tra le più emozionanti…a noi piacciono molto entrambe, soprattutto Io Sono Il Deserto densa di significati e di poesia che vi invitiamo ad ascoltare (e vedere) nel canale Youtube dei Babylonia, dove troverete  anche Love Is Healing e I Breathe, primi due singoli estratti da Multidimensional.

Noi, come sempre, ringraziamo Max (Massimo Giunta) per la consueta disponibilità e voi per averci letto e… vi invitiamo a rimanere informati su date live e news, consultando il sito ufficiale dei Babylonia, (dove potrete anche trovare la guida all’ascolto di Multidimensional) e sui canali social. Ovviamente torneremo a parlarne anche noi e senz’altro, chiederemo ancora qualche curiosità a Max …non abbiamo voluto addentrarci molto nel profondo, perché Multidimensional è appena nato, così che possiate scoprire ogni sfumatura di luce, di questo particolare album emozionante e suggestivo che vi consigliamo!

max_foto_sito_BabyloniaMultidimensional è disponibile su CD e in Digital download:
iTunes :
https://itunes.apple.com/it/album/multidimensional/id1053497877

Amazon :
http://www.amazon.it/Multidimensional-Babylonia/dp/B016E9SVOM/ref=sr_1_1?s=music&ie=UTF8&qid=1446213413&sr=1-1&keywords=multidimensional+babylonia

La Feltrinelli :  http://www.lafeltrinelli.it/musica/cd-album/babylonia/multidimensional/8033116074391

I do believe in
This special feeling
There’s something mystical
that leads to you…(from Love Is Healing – Multidimensional – Babylonia)

Photocourtesy (ove non diversamente indicato):
cover_MultidimensionalBabylonia Sito Ufficiale

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