Babylonia: dalla penombra delle stanze di Motel La Solitude alla luce dell'”amore che guarisce”. Aspettando Multidimensional

babylonia-300x199Li abbiamo conosciuti qualche anno fa, e ospitati sulle pagine de Lo Specchio dedicando al loro album MOTEL LA SOLITUDE, un numero monografico, il numero 2 per l’esattezza.  Siamo stati ai loro live, in Italia e all‘estero e oltre ad una bella collaborazione musicale, abbiamo avuto la possibilità di conoscerli umanamente.

Stiamo parlando dei BABYLONIA, progetto di Massimo Giunta e Roberto Rosa. Una band nata nel 2003, con la pubblicazione del primo singolo WITHOUT ASKING ME e che, da ben 12 anni, calca i palcoscenici di locali, prestigiosi festival e manifestazioni, anche nelle vesti di supporter a nomi quali Iamx, Pet Shop Boys, De Vision (giusto per citarne alcuni).The-Ethereal-Collection-small-300x297

DSCN1517Un percorso che non è stato facile, tuttavia, portare avanti, dopo l’improvvisa partenza per una “nuova dimensione” di Robbie Rox: Roberto Rosa a cui, l’inseparabile compagno artistico e di vita Massimo Giunta, ha voluto dedicare THE ETHEREAL COLLECTION: una raccolta in vinile e in edizione limitata dei greatest hits degli album LATER TONIGHT e MOTEL LA SOLITUDE più un particolare, emozionante e significativo INEDITO: IO SONO IL DESERTO che ha visto la collaborazione della grande Alice (Carla Bissi).

Ma la vita ha risorse infinite per chi non si arrende e finalmente, è arrivato il momento di introdurre il nuovo lavoro dei BABYLONIA, che vedrà la luce proprio nelle prossime settimane. Stiamo parlando di MULTIDIMENSIONAL, un album che si preannuncia ricco di tante sfumature o come noi amiamo maggiormente definire in linea con la filosofia de Lo Specchio: variegati riflessi dell'”amore che guarisce”. Multidimensional_tracce

Babylonia_I_BreathePer darvi qualche anticipazione, abbiamo pensato di avvalerci dell’autorevole voce di Massimo Giunta che, in una nota pubblicata sulla pagina del suo social Facebook, ha espresso in maniera esaustiva e toccante la “gestazione” di questo nuovo lavoro. Vi lasciamo leggere le sue parole, e cogliamo l’occasione per anticiparvi due appuntamenti live. Il 16 ottobre a Milano con la MULTIDIMENSIONAL NIGHT e il 14 novembre, a Torino dove i BABYLONIA divideranno il palco dell’ ElectroNation Festival 2015 con colleghi artisti come STAR CRUSADERS, THE SHADE e DE/VISION.

In attesa di ascoltarli live e scoprire le atmosfere di MULTIDIMENSIONAL, vi consigliamo l’ascolto di LOVE IS HEALING, primo singolo estratto dall’album, in rotazione radiofonica e televisiva dall’estate scorsa e a cui, tra breve, farà seguito I BREATHE.

Che dire? di novità in arrivo ce ne sono e se come recita quella famosa frase: “L’attesa del piacere è essa stessa piacere”, noi siamo pronti e soprattutto…CONNESSI! 🙂

BABYLONIA in rete:

Sito ufficiale
icon_facebookicon_twittericon_youtube

Max_raccontaVi racconto di Multidimensional…

23 settembre 2015 alle ore 22:52

Quante volte ho pensato a cosa scrivere in previsione dell’uscita di Multidimensional.
Perché si tratta di un’occasione davvero speciale, è come assistere contemporaneamente alla nascita ma anche alla partenza verso il mondo di un figlio che lascia il nido in cui è cresciuto protetto e al sicuro.

Ogni album racchiude una storia, è come uno scrigno magico che custodisce le gioie, le delusioni, le speranze e le fatiche che hanno accompagnato e animato l’artista durante il lavoro.
Multidimensional è un disco dedicato a Roby, senza di lui i Babylonia non sarebbero mai esistiti e non sarei oggi qui a raccontare questo nuovo capitolo.
Era una persona unica, dal cuore pulito e dall’animo limpido, come poche se ne incontrano lungo il cammino della propria vita.
Conservo nel mio cuore ricordi speciali…come speciale era sempre il tempo trascorso con lui, con la sua risata pronta e contagiosa.
Era capace di parlare di tutto senza mai ostentare la sua immensa cultura passando, con invidiabile naturalezza, da Topolino alle ultime teorie sulla fisica quantistica.
Il suo amore per le cose semplici è stata per me una grande lezione, così come la straordinaria forza mostrata nei momenti bui, la sua “fame di vita”, la sua passione per la musica e gli animali.
Era schivo, riservato, timido ma al tempo stesso solare e divertente. Aveva il raro dono di piacere a tutti senza sottili piaggerie ma essendo semplicemente se stesso.
Devo moltissimo a Roby, ha cambiato la mia vita donandole un senso, una direzione e certamente una destinazione.

Multidimensional contiene 13 nuove canzoni.
Tutti i brani sono in inglese tranne “A Te Che Resti”, la canzone di chiusura del disco con la voce di Roby che miracolosamente sono riuscito a recuperare dal provino di anni fa.
Ho iniziato a scrivere i nuovi brani all’inizio del 2012.
Era stato da poco pubblicato il vinile “The Ethereal Collection” che nella mia mente rappresentava tristemente la fine della carriera dei Babylonia.
Non avevo più la forza, la musica rappresentava per me una fonte di dolore e mi sentivo profondamente smarrito, perso.
Credo che quello stato d’animo si possa cogliere nel mio sguardo nel video di “Io Sono Il Deserto”.

I Babylonia sono stati salvati dalla promessa fatta a Roby.
Come avrei potuto dimenticarmi del nostro sogno, della fatica e dei sacrifici condivisi assieme in tanti anni?

Multidimensional è il racconto delle emozioni di un uomo alle prese con il più grande, e il più doloroso, mistero della vita terrena.
Ma, nonostante tutto, è un disco che parla di Amore, speranza, Luce.
E’ un taccuino su cui ho appuntato, giorno dopo giorno, i miei sentimenti, chi sono stato e cosa mi ha attraversato durante questi ultimi anni dalla “partenza” di Roby.
Così, assecondando questo sentire, mi è venuta l’idea di coinvolgere un amico calligrafo per far scrivere a mano i testi delle canzoni del libretto dell’album, come fosse realmente un vero diario.
Ed è per la stessa ragione che ho chiesto di realizzare appositamente un’opera pittorica da un altro mio amico artista da usare nella copertina del disco.
Volevo qualcosa di vero, di materico, realizzato a mano perché Multidimensional è un disco sincero, senza finzione nè artificio, in cui mi sono denudato ed esposto fino all’osso a costo di farmi male.

La copertina rappresenta simbolicamente il contatto tra due dimensioni, perché l’incontro arricchisce, dà la possibilità di dare e di prendere, completa.
Multidimensional è un disco scritto a quattro mani, le mie e quelle di Roby, esattamente come tutti i nostri dischi precedenti.
Perché il limite della materia e della carne non riesce a separare due spiriti uniti nell’infinito.

Il cammino per realizzare questo disco è stato lungo, tortuoso.
Ho incontrato momenti in cui avrei voluto mollare tutto perché non sentivo più la motivazione.
Mi sono scontrato con ritardi ed imprevisti in studio di registrazione, sono inciampato in errori che mi hanno costretto a rifare più volte la stessa cosa, perdendo tempo e denaro.
Ad un certo punto ho pensato persino che l’intero Universo tramasse contro di me per impedirmi di pubblicare questo album.
Poi ho capito trattarsi invece di una serie di prove per sondare la mia tenacia, la forza del mio intento e del mio spirito.

Fra poche settimane questo disco sarà pubblicato e volerà libero per il mondo, come è giusto che sia.
Non so cosa mi porterà, quali persone incontrerò grazie a lui, quali città e luoghi, quali emozioni mi attraverseranno.
Ma so che rappresenta per me un momento davvero importante, non solo dal punto di vista artistico, ma soprattutto per il mio cammino di essere umano.
Sono grato a Roby per questo piccolo, grande risultato.
Sono grato all’intero Universo e tutti coloro che mi vogliono bene.
Sono grato ai nostri meravigliosi Beautiful Losers.
E sono grato a me stesso per non aver mollato, nonostante tutto.

MusicArt Blogger, web content editor, comunicazione e promozione.

Annalisa Belluco

MusicArt Blogger, web content editor, comunicazione e promozione.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.