WE ARE TREES: creature del bosco e visioni elettroniche. SUNNEVA/Audioglobe

We Are Trees WE ARE TREES è il disco d’esordio dei partenopei SUNNEVA, progetto ideato da Stefano Pellone (voce, toys, ukulele). Il loro genere è un “folklore nordeuropeo” a dispetto delle loro origini solari.

Un lavoro che evoca atmosfere “visionarie”, perfetto per un ascolto riservato, immersi nel silenzio della notte e circondati semplicemente dal frinire delle cicale estive o da quel momento della giornata in cui il sole lascia il posto alla luna ed evoca alla mente immagini melancoliche.
Attenzione, non malinconiche, a nostro avviso proprio per l’accezione più profonda e sognante dell’aggettivo che abbiamo scelto per definirlo. In fondo, già nel titolo di questo album WE ARE TREES si cela un evidente messaggio…essere un tutt’uno con la natura, nostra Madre e primitiva “casa”, le nostre reali radici dell’essere.

Sei sono i brani, per un totale di 27 minuti di ascolto, caratterizzati da un sound che spazia dall’elettronica minimalista composta da beat, distorsioni e “carillon” Sunneva band 2che richiamano alla mente anche elementi “naturali” assumendo, a tratti, le sembianze di tante goccioline d’acqua. Il tappeto strumentale, tuttavia, è molto ricco: chitarre elettriche, acustiche, ukulele e guitalele, basso elettrico e contrabbasso, batteria acustica, archi e pianoforte e samples di derivazione “varia” (web, dischi, ecc.).

Non amiamo i confronti anche se qualcuno ci viene in mente istintivamente ma  leggiamo dal comunicato stampa che questi brani “rivelano vari riferimenti, dai Motorpsycho a Bon Iver, dai Sigur Ros a Anthony And The Johnson.”

I SUNNEVA sono: Stefano Pellone, Massimo Manzo (chitarra – ukulele), Michele Bifari (batteria), Francesco Bordo (chitarra – voce), Claudio Manzo (basso). Ad affiancarli anche musicisti di derivazione jazz del panorama partenopeo come Jack D’Amico, Ron Grieco e Marco Castaldo oltre a Luca di Maio (fondatore degli Insula Dulcamara) di derivazione Indie e Fabrizio Somma in arte K-Conjog per quanto riguarda la parte elettronica.

Sunneva bandNon ci resta che augurare ai SUNNEVA un grande “in bocca al lupo” per questo lavoro autoprodotto e pubblicato con licenza Creative Commons distribuito da Audioglobe.

Terminiamo con una citazione, estratta dal comunicato stampa ufficiale che ci ha incuriosito subito:
Un uomo che vive nei boschi è come un albero raro, perchè i suoi giorni sono foglie al vento e la sua speranza un fiore che sboccia, il suo amore una radice selvaggia che lo nutre di nuova luce, le sue ferite sono cuori intagliati”

Speriamo di avervi invogliato all’approfondimento. Sicuramente noi siamo lieti di aver annoverato tra i nostri riflessi, anche questo interessante progetto.
(Una delle cose che amiamo fare è scoprire l’origine del nome della band, bene SUNNEVA  è una creatura nordica.)
Buon ascolto!

Photo courtesy::
Synpress44 Ufficio Stampa
Illustrazioni di RINEDDA, visual artist che opera tra Napoli e Berlino

Riferimenti web:
Sunneva sito ufficiale
Sunneva Soundcloud

Synpress44 Ufficio Stampa

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