LOWE: Stoccolma – Milano…vibrazioni pop-noir svedesi…

E’ una piovosa giornata di giugno a Milano, il cielo è carico di nuvole grigie e l’elettricità statica è palpabile non solo fuori ma anche dentro di me. Mi accade ogni volta che devo affrontare qualcosa di “emozionante” e, oggi, ho un appuntamento telefonico con Tobias, del gruppo LOWE dalla Svezia! Incredibile, Lo Specchio nel suo piccolo ha raggiunto persino Stoccolma, il nord dell’Europa, a dimostrazione che la musica, davvero, non conosce confini.

logo_lowe_white-300x85sono un gruppo synthpop svedese formato nel 2002 e composto da Leo Josefsson (voce/chitarra), Rickard Gunnarson (basso) e Medhi Bagherzadeh (tastiere) che dal 2009 è stato sostituito da Tobias Ersson (sintetizzatori e computer). Hanno realizzato due album e stanno terminando il terzo che si chiamerà EVOLVER.

Squilla il telefono e già dalle prime parole mi trovo a parlare con una persona estremamente gentile e disponibile. Dopo la domanda di rito “Come stai?” scatta subito la domanda in perfetto Italian style “Che tempo fa in Svezia?”…Ci sono 20 gradi e il sole”,  mentre io guardo fuori dalla finestra e vedo il cielo che non la vuole smettere di rovesciare acqua…
Ma è tempo di iniziare l’intervista…

Ogni intervista per Lo Specchio inizia sempre dal nome di una band: Cosa significa LOWE? Tobias mi risponde che LOWE è una combinazione di parole, delle emozioni: LOVE e LOW. Semplice ed efficace…mi piace ogni volta conoscere da quale “tessuto” deriva un “vestito sonoro”, credo che sia fondamentale per comprendere molti aspetti di un progetto, di un lavoro, di uno stile musicale. Il ghiaccio è rotto e proseguo con la seconda domanda.

Ascoltando la vostra musica, si capisce che molta dell’ispirazione viene da band come i Depeche Mode, è corretto?

“è vero in parte”…

Quali altri artisti influenzano la vostra produzione?
lowe_promo_mirage2-300x205“E’ diverso di volta in volta”, mi risponde Tobias che dei LOWE è anche il produttore,  “per quanto mi riguarda, al momento mi piacciono Skinny Puppy oppure una band danese chiamata MEW, una rock and roll band. A Rickard (il bassista) piacciono IAMX, NINE INCH NAILS…ascoltiamo prevalentemente la stessa musica ma anche generi diversi, alla fine si tratta di una combinazione tra i vari generi che noi amiamo…”.

Ho letto che lo stile della vostra musica è chiamato “pop noir”, puoi spiegarci cosa esattamente significa?
Tobias ride…” Certo! E’ qualcosa che prevalentemente abbiamo creato noi, è un genere che non rientra in altri generi…è pop ma è anche in qualche modo “mistico” perchè esce dai canoni del meanstream pop….”

Anche se, ovviamente, il vostro stile è synthpop…che tipo di attenzione riceve la musica synthpop in Svezia?

“L’attenzione per questa musica è maggiore nei paesi europei dove abbiamo suonato molto, è maggiore rispetto alla Svezia, dove non rappresenta il mercato più vasto che abbiamo, ma è in una certa misura grande, non è sicuramente la musica che viene trasmessa dalle radio, certo ci sono gruppi come i NEW ORDER ma penso che l’interesse non sia come in Germania, in Inghilterra…credo che dovremmo lavorare parecchio anche se attualmente le radio iniziano a trasmetterla anche in Svezia per cui qualcosa sta cambiando…”

Riguardo alla vostra produzione…avete fatto tre album e il quarto è in arrivo….”proseguo…
“Attualmente abbiamo fatto due album più un album di remix, stiamo lavorando al terzo, si chiamerà EVOLVER,  verrà realizzato in Ottobre e verrà distributo da AUDIOGLOBE in Italia, dove tra l’altro verremo per promuovere l’album… stiamo definendo accordi per suonare con una band italiana, probabilmente sarà in autunno ma non so ancora i dettagli…”lowe_promo_mirage1-300x205

Quali sono le differenze tra la prima e l’ultima produzione dei LOWE?

“Dunque, precedentemente abbiamo lavorato molto come band, in stile synthpop usando computer, programmi…Per questo nuovo album stiamo lavorando maggiormente nello stile di una band a livello di emozioni comuni, nelle canzoni, come accade nei live, registrando insieme, quindi credo che ci siano delle grandi differenze in questo album…cerchiamo di catturare emozioni direttamente dallo stage questa volta…stiamo lavorando alle canzoni separatamente, di volta in volta, abbiamo iniziato con una canzone al mese, è anche un esperimento per noi…è interessante realizzarle progressivamente….”

Domando a Tobias di parlarci dei temi  che compongono le canzoni di EVOLVER
“Non cambia molto dai precedenti lavori , abbiamo aggiunto nuove influenze, ma non cambia granchè a livello di vibrazioni, è sempre e comunque nello stile delle emozioni di LOWE….”

Esprimo la mia grande curiosità di ascoltare  il nuovo album, ovviamente quando sarà finito, e Tobias mi dice che di sicuro me lo faranno avere appena pronto…la sua disponibilità, l’entusiasmo e la pazienza con cui ascolta il mio “inglese emozionale” mi rassicura, mi fa sentire a mio agio…c’è un clima di totale relax e genuinità, che conferma le mie prime ottime impressioni “istintive”…I LOWE come i precedenti ospiti sono interessanti riflessi che faranno brillare ancora una volta la luce de Lo Specchio…

Cerco di indagare su come si svolge un concerto dei LOWE e Tobias mi risponde che di sicuro chi assiste ad un loro concerto può aspettarsi divertimento, energia, emozione anche se ogni concerto è diverso da un altro…”a volte usiamo più batteria, a volte più l’elettronica…a Stoccolma, ad esempio, abbiamo fatto un concerto che era una sorta di esperimento, sicuramente diverso da quello precedente dello scorso dicembre in Turchia…è un continuo mutamento di volta in volta ed è difficile da spiegare esattamente ciò che arriva al pubblico ma di sicuro energia, divertimento, emozione”…insomma mi sta praticamente facendo capire che, ovviamente, esiste solo un modo per capirlo: esserci! E di sicuro ci sarò quando verranno il prossimo autunno in Italia per promuovere l’album.

Sempre nello stile delle domande tipiche de Lo Specchio, chiedo anche a lui per quali gruppi farebbero volentieri da supporter…Tobias mi risponde che “dire Depeche Mode sarebbe praticamente ovvio ma anche Muse, Nine Inch Nails, Pet Shop Boys…”

Esprimo una ultima piccola richiesta , invitando Tobias a dire qualcosa ai lettori de Lo Specchio per terminare questa piacevole chiacchierata e prontamente mi risponde “LOWE LOVES YOU!”…

Chiudo la telefonata con la promessa di una nuova intervista magari con meno emozione (ma ne dubito fortemente!!!) quando l’album, EVOLVER, sarà pronto e avrò avuto il piacere di ascoltarlo e, soprattutto, sarà il momento di vivere LIVE l’emozione di un loro concerto perchè come ci raccontava Tobias,  il prossimo autunno, il tour promozionale dei LOWE passerà anche in Italia ma…riguardo a questo…non vi voglio svelare altro… lasciamo un pò di mistero…posso però dirvi che sarà di sicuro un appuntamento davvero imperdibile!!

 Grazie a Tobias Ersson, LOWE e Claes Nordling…Vi aspettiamo presto in Italia!
Foto di Julia Gekhman

LOWE Sito Ufficiale: http://www.lowemusic.net/
LOWE su Facebook: http://www.facebook.com/lowemusic

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Annalisa Belluco [Rosso Vintage]

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3 commenti

  1. […] LOWE: Stoccolma – Milano…vibrazioni pop-noir svedesi… Pagine […]

  2. Interessante intervista ! Se verranno in autunno a Milano non me li perderò sicuramente !

    1. Grazie Fabio per aver letto e apprezzato l’intervista e continua a seguirci perchè vi terremo informati sul loro arrivo! 🙂

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